PALERMO – Quello del 25 aprile, giornata storica che segna la liberazione dall’occupazione nazifascista in Italia, è un anniversario considerato importante da chiunque si identifichi con gli ideali di libertà e democrazia. Infatti è a partire dal 25 aprile del 1945 che la resistenza partigiana raggiunse il suo punto più alto, con la cacciata dal territorio Italiano dell’esercito nazista, fase che poi portò allo storico referendum popolare che, il 2 giugno dell’anno successivo, chiese al popolo sovrano di scegliere tra la monarchia e la repubblica e che, una volta acclarata la volontà popolare di vivere in una democrazia degna di questo nome, portò alla stesura della nostra Costituzione che entrò in vigore il 1 gennaio del 1948. Se poi a tutto questo aggiungiamo il fatto che quello di quest’anno è il 70esimo anniversario della Liberazione, l’occasione non può che assumere un ulteriore valore aggiunto.

Per commemorare questo importante anniversario, il Comune di Palermo ha pensato ad un programma che comprenderà ben undici giornate, da giovedì 9 a sabato 25 aprile, dedicate alla celebrazione del 70esimo anniversario della Liberazione.

Il ricco cartellone degli appuntamenti, che culminerà con la tradizionale deposizione, al Giardino Inglese, di una corona di fiori alle lapidi in ricordo dei martiri di Cefalonia e di Pompeo Colajanni e con il corteo che snoderà fino al Teatro Massimo, sarà presentato martedì 7 aprile alle ore 11:30 a Palazzo della Aquile dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore alla Partecipazione, Giusto Catania. Sarà presente, tra gli altri, anche Ottavio Terranova presidente regionale dell’Anpi e portavoce del “Comitato 70” che cura in città gli eventi in programma.

Teresa Fabiola Calabria

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