PALERMO – Nella giornata di ieri, la prima sezione del Tar di Palermo, presieduta da Caterina Criscenti, ha aggiunto l’ennesima tessera al mosaico della vicenda legata al Muos di Niscemi, Muos_Niscemie l’ha fatto con una sentenza destinata sicuramente a far discutere. In essa infatti, si legge che «l’Iss (acronimo usato per indicare la stazione spaziale Internazionale, nda) si è basato su procedure di calcolo semplificate che non forniscono accettabili indicazioni nell’ottica del caso peggiore. lo studio dell’Istituto superiore di sanità costituisce un documento non condiviso da tutti i professionisti che hanno composto il gruppo di lavoro e risulta non condiviso proprio dai componenti designati dalla Regione siciliana, Mario Palermo e Massimo Zucchetti».

Il 5 settembre scorso, il Governatore Rosario Crocetta, fidandosi di una prima sintesi degli studi effettuati in merito, che attestavano la non pericolosità del Muos, ritirò la decisione, precedentemente presa, di annullare le autorizzazioni date per la costruzione della base, autorizzando, de facto, l’ultimazione della stessa. La decisione del Tar, adesso, scombina nuovamente le carte e potrebbe, con molta probabilità, rimettere in discussione la decisione presa da Crocetta.

Una vicenda quindi tutt’altro che chiusa, ma che tuttavia dà speranza a quanti, dal 31 agosto 2006, data in cui il ministero della Difesa diede il suo primo ok al programma Muos, hanno lottato strenuamente affinché questa gigantesca base statunitense, e le sue presunte onde elettromagnetiche, non danneggiassero la salute degli abitanti delle zone limitrofe, comune di Niscemi in testa.

Positiva la risposta del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che alla notizia della sentenza del Tar, ha così commentato: “Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Tar di Palermo, che ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Niscemi, contro la realizzazione del Muos, il sistema di comunicazione satellitare nella base militare di contrada Ulmo. Il Comune di Palermo e la giunta sono sempre stati vicino al sindaco e agli abitanti di Niscemi in questa battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini di Niscemi e di tutta la Sicilia”.

di Teresa Fabiola Calabria

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