PALERMO – Questa mattina, presso il Santuario di San Benedetto il Moro, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha siglato un protocollo d’intesa con la Regione Siciliana, per la realizzazione degli interventi necessari alla salvaguardia del monte Grifone, per una durata di 10 anni.

“Nel nostro territorio – dice Orlando – ricadono molti siti di interesse storico e naturalistico da tutelare, come il monte Grifone che, insieme a Monte Pellegrino, merita un doppio impegno sidaco_orlando_firma_protocollo_monte_grifoneda parte dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza intera. L’obiettivo, infatti, è quello di coniugare la salvaguardia della biodiversità che caratterizza questi luoghi di incredibile bellezza e ancora incontaminati con la promozione di questo immenso patrimonio, che racchiude una parte importante della storia della nostra città. Purtroppo, ancora oggi – continua il sindaco Orlando-  pochissimi palermitani sanno che proprio sul monte Grifone visse San Benedetto il Moro, compatrono di Palermo, insieme a Santa Rosalia, ed è qui che sorge il convento dei Frati minori di Santa Maria di Gesù. La firma di questa convenzione, ci consentirà finalmente di fare l’uno e l’altro”.

Tra le varie voci che compongono l’accordo siglato, si legge che il Comune di Palermo: “ha manifestato la volontà di affidare in gestione il proprio patrimonio boschivo al Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana, al fine di provvedere alla sua forestazione” precisando inoltre che “l’affidamento è finalizzato alla preservazione del bosco esistente mediante lavoro di ripulitura del sottobosco” che includono “la salvaguardia del cipresso monumentale di San Benedetto il Moro.”

Infine, questioni rilevanti la “vil pecunia” o meglio, la sua assenza: “La cessione gestionale del bene” si legge “è effettuato dall’Ente a titolo gratuito, nessun onere graverà sull’Ufficio Provinciale Azienda di Palermo, salvo quelle delle spese occorrenti per la gestione” mentre “nessun indennizzo spetterà all’Ente proprietario -cioè al Comune- per il trasferimento all’Ufficio Provinciale Azienda di Palermo del possesso del bene”. Come faranno allora, quali saranno le risorse utilizzate? E’ presto detto: “l’Ufficio Provinciale Azienda di Palermo, in sinergia con il Comune di Palermo utilizzerà le risorse disponibili nel Bilancio Regionale e/o extraregionale” La palla passa a Crocetta, dunque. Chissà se saprà giocarla bene.

Teresa Fabiola Calabria

Scrivi