La Sicilia, la città di Palermo, hanno da sempre rappresentato una culla importante per l’arte e la cultura. La letteratura, il cinema, il teatro, lo spettacolo, tout court. La musica. La Cultura rappresenta per la Città un elemento imprescindibile di sviluppo e di crescita. Cultura, memoria, identità ed appartenenza, sono elementi caratterizzanti di una perfetta politica territoriale.

Il jazz ha origine siciliane, nonostante la patria del jazz fu indubbiamente New Orleans.

Da lì provengono musicisti come Jelly Roll Morton, Joe “King” Oliver e Buddy Bolden che dopo aver formato una banda nel 1895 fu considerato il primo jazzista della storia.

Un ruolo predominante lo ebbe il quartiere di Storyville che tra il 1986 e il 1917 fu teatro di delinquenza, di prostituzione e di una nuova musica che veniva suonata in ogni locale e in ogni angolo di strada. Probabilmente è a questo che si deve la pessima reputazione che nei primi tempi aleggiava sul jazz. Negli anni ’10 e ’20 la migrazione degli afroamericani nelle città del nord portò molto rapidamente alla sua diffusione. È nel 1917 che il primo disco jazz venne pubblicato ad opera di un complesso composto da soli bianchi. Si tratta di “Livery Stable Blues” dell’ Original Dixieland Jass Band, di Nick La Rocca. La Rocca , figlio di un emigrato italiano in Louisiana, un ciabattino di Salaparuta che aveva suonato la cornetta nella fanfara dei Bersaglieri del generale Lamarmora. Nick è la dimostrazione che mentre i neri portarono nel jazz la loro tradizione ritmica, gli italiani vi infusero il retaggio bandistico tipico dell’Italia meridionale, che veniva tramandato di padre in figlio.

unnamedAdesso, il Jazz  avrà a  Palermo un suo luogo, nel cuore della città nasce il “Palermo Jazz Club”.Il locale è  ricavato dalle cantine di un palazzo ottocentesco, è un ambiente suggestivo e intimo. L’atmosfera raccolta, la musica dal vivo di alta qualità e l’eccellenza del cocktail bar all’americana fanno del Palermo Jazz Club un luogo privilegiato per gli appassionati di jazz.

L’ingresso – una caratteristica porticina – si affaccia su una scalinata che conduce a un piano interrato, composto da piccole sale nelle quali risaltano gli archi d’epoca, di pietra viva. Il Palermo Jazz Club è uno scenario affascinante, ma non solo: è il luogo in cui i musicisti e gli ascoltatori si riuniscono per convogliare e far interagire la loro passione, in un’esperienza sensoriale, emotiva e culturale.

Gli appuntamenti settimanali sono attentamente pianificati all’interno di un cartellone che si articola per gran parte dell’anno, nel nome di un’offerta musicale continuativa e d’eccezione.

Il direttore artistico è Alessandra Mirabella;  Giorgia Butera è la responsabile della comunicazione e del marketing. Il 2 Ottobre 2014 si apre la Stagione Concertistica 2014/2015 con il Maestro Enrico Rava

Numerose le presenze nazionali ed internazionali, dando spazio alla realtà musicale ed artistica locale, non meno importante.

Il Palermo Jazz Club ha avviato la campagna abbonamenti per la stagione concertistica 2014/2015.
Il cartellone è di assoluto prestigio.
Esiste la possibilità, oltre, l’abbonamento, di acquistare il biglietto per ogni singolo concerto.
La musica è preziosità dell’anima, è crescita interiore dell’individuo, motore di sviluppo socio-economico per il territorio.

www.palermojazzclub.it

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