Sconfitta per i rosanero al “Barbera”. La Lazio si impone 3-0 sul Palermo nel posticipo della 32^ giornata. Di Klose (doppietta) e Felipe Anderson le reti che hanno deciso il match.

Come annunciato in conferenza stampa, Novellino si affida al suo marchio di fabbrica. Nel 4-4-2 dell’allenatore campano, Sorrentino difende i pali della porta rosanero. I difensori sono Pezzella, Andelkovic, Gonzalez e Vitiello. Il numero 2 sostituisce Struna per un forfait dell’ultim’ora. Lazaar, Jajalo, Hiljemark e Morganella compongono la linea di centrocampo, Quaison e Gilardino formano la coppia d’attacco. Per la sua prima sfida in Serie A, Simone Inzaghi opta per un 4-3-3 con Candreva e Keita a supporto di Klose.

L’avvio del Palermo sembra poter essere il preludio ad un primo tempo di buon livello, ma la Lazio passa in vantaggio al primo tiro in porta. Al 10’, Biglia calcia un angolo dalla destra. Gonzalez e compagni si concentrano sul dischetto dell’area di rigore, lasciando però solo Klose. Il campione del mondo firma l’1-0 con un tiro d’esterno destro.

E’ un colpo durissimo per i rosanero, che non reagiscono. Sorrentino salva su un tiro dalla distanza di Keita e si ripete in uscita su Candreva. Al quarto d’ora, però, arriva il raddoppio. Keita scappa via sulla destra, Sorrentino respinge come può il suo diagonale, Klose vince il duello con Vitiello e realizza il 2-0 con un colpo di testa da un metro.

La squadra di Novellino è tramortita. I giocatori di Inzaghi lo capiscono e decidono di controllare la partita, sfiorando il 3-0 con una mischia in area su un tiro cross di Keita, pericoloso anche nel finale con un tiro a porta vuota neutralizzato da Pezzella. Il Palermo chiude il primo tempo con il primo cambio, in campo entra Brugman per Lazaar. Nel finale viene annullata per fuorigioco una rete di Gilardino.

Novellino prova la carta La Gumina in avvio di ripresa, spostando Quaison sulla fascia e inserendo il “picciotto” di Capaci al posto di Morganella. Il numero 54 dà l’anima nel tentativo di rendersi pericoloso, ma viene stoppato dai difensori biancocelesti e da Marchetti. Di fatto l’occasione più pericolosa la crea su un rinvio di Gentiletti, al 40’. Il difensore centra in pieno La Gumina, il pallone finisce di poco a lato.

Il portiere degli ospiti e Sorrentino si rendono protagonisti di due interventi importanti a metà ripresa. Il numero 70 rosanero si supera su un colpo di testa di Klose da posizione defilata, mentre Marchetti sventa in due tempi su un tiro dal limite di Brugman.

La partita si chiude definitivamente al 27’. E’ Felipe Anderson, entrato da pochi minuti al posto di Keita, a segnare il gol del 3-0. Il brasiliano sorprende Pezzella su una sponda di Klose, lanciato da Marchetti. Il potente diagonale non lascia scampo a Sorrentino. Tutto invariato in coda, con Carpi e Palermo a quota 28 e il Frosinone ad inseguire ad una lunghezza di distanza.

“In questo momento al primo errore paghiamo dazio e poi non riusciamo a rialzarci – ha commentato mister Novellino – Se i tifosi contestano vuol dire che qualcosa non va. Credo sia il momento di far parlare i fatti. Prendere tre gol a partita mi da fastidio”:

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi