Non basta una rete nel finale di Gilardino per evitare la sconfitta ai rosanero. La Fiorentina batte 3-1 il Palermo al “Barbera” nella prima sfida del 2016. Match winner l’ex Ilicic, autore di una doppietta nella prima frazione. Nel finale i viola trovano il tris con Blaszczykowski.

Nel consueto 4-3-1-2 di Ballardini, è Andelkovic a prendere il posto dello squalificato Gonzalez. Confermata per il resto la linea difensiva formata da Struna, Goldaniga e Lazaar. Hiljemark, Jajalo e Chochev sono i centrocampisti, Brugman assiste le punte Trajkovski e Vazquez. 3-4-2-1 per la formazione di Paulo Sousa, con Kalinic unica punta e la coppia Ilicic-Borja Valero a supporto.

La Fiorentina prende il comando delle operazioni sin dal primo minuto. Dopo una punizione di Ilicic fuori misura, i viola spaventano seriamente i rosanero al 10’. Roncaglia cambia gioco e pesca Marcos Alonso, Kalinic sbaglia il tocco vincente sul cross rasoterra dalla sinistra dello spagnolo. Tre minuti più tardi, gli ospiti passano in vantaggio. Velo di Ilicic per Kalinic che serve nuovamente l’ex rosanero. Il numero 72 salta Goldaniga e batte di piatto destro Sorrentino, ricevendo gli applausi del pubblico del “Barbera” per la mancata esultanza.

Dopo il gol dello 0-1, la squadra di Paulo Sousa mette in difficoltà i rosanero in altre due circostanze. Damato non fischia un fallo su Vazquez, Vecino prova ad approfittarne con un destro da fuori respinto da Sorrentino. Più limpida la chance al 25’ per Bernardeschi, che manda alto al volo su un corner dalla destra. La prima vera azione offensiva della squadra di Ballardini, che prova a scuotersi dopo il momento di difficoltà, arriva al 29’. La combinazione in velocità tra Trajkovski e Brugman è molto elegante, Hiljemark viene però anticipato da un difensore viola al momento del tiro.

Per il Palermo però sembra proprio non essere giornata. A tre minuti dalla fine Ilicic riceve palla al limite dell’area e con un sinistro potentissimo spedisce la sfera all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Sorrentino. Il primo tempo si chiude nel peggiore dei modi per i rosanero.

Alla ripresa del gioco Ballardini cambia modulo. Morganella entra per Chochev, i rosanero passano al 3-5-2. L’ingresso dello svizzero è positivo, le iniziative sulla destra sono costanti. Ma il Palermo non riesce a costruire grandi chance, la difesa viola è attenta e concede pochissimo.

Nella prima metà della ripresa Tatarusanu è costretto ad un miracolo solo su un colpo di testa sbagliato da Astori, che per anticipare Gilardino (entrato al posto di Hiljemark) rischia un clamoroso autogol. Poco dopo ci prova anche Goldaniga, che stacca più alto di tutti ma colpisce male il pallone su un angolo dalla destra. Jajalo non riesce a dare potenza sul tap-in. La formazione di Paulo Sousa si rende pericolosa con Kalinic, che sbatte su Sorrentino su una bella apertura di Badelj.

A un quarto d’ora dal termine c’è spazio anche per Quaison, che entra in campo al posto di Trajkovski. I rosanero alzano il baricentro e cercano di spingere per riaprire l’incontro. I tentativi del Palermo hanno successo al 32’. Brugman serve sulla destra Morganella, che rientra sul sinistro e passa a Vazquez. Il “Mudo” crossa di destro per Gilardino, che brucia tutti e di testa supera Tatarusanu sul primo palo. Nel finale i rosanero non riescono però a creare pericoli dalle parti del portiere della Fiorentina, che trova invece in contropiede la terza rete con Blaszczykowski. Il polacco riceve un lancio in profondità e si ritrova a tu per tu con Sorrentino, battuto con un piatto destro. Il 2016 si apre con una sconfitta, i rosanero restano a quota 18 in classifica. Al “Bentegodi”, domenica contro l’Hellas, serve una reazione immediata. (fonte palermocalcio.it)

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