PALERMO – Ancora una volta tra Roma e Palermo volano parole di fuoco. L’oggetto del contendere stavolta sarebbe la prossima creazione di due grandi inceneritori da costruirsi in Sicilia, uno dei quali per l’appunto, in prossimità di Palermo.

La proposta, partita dal governo di Roma, lascia però del tutto insoddisfatto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando:”Sull’annunciato piano nazionale che prevede la realizzazione in Sicilia di due mega inceneritori, non è pensabile che il Governo nazionale agisca senza consultare la Regione e gli Enti locali. Come dimostra il recente provvedimento della Corte Costituzionale sullo Sblocca Italia, non è peraltro legittimo che su temi di questa rilevanza si scavalchino le competenze delle Regioni”.

“Analogamente – continua il primo cittadino- non è pensabile che sul tema dei rifiuti la Regione continui a non agire o peggio, ad agire in direzione contraria a quella della tutela degli interessi pubblici e dei cittadini”.

Chissà cosa pensa invece il sindaco della proposta regionale, che prevede la creazione di ben sei inceneritori dislocati in tutta la Sicilia, a firma Crocetta.

Teresa Fabiola Calabria

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