PALERMO – L’Ordine degli Avvocati ha deciso: Marcello Marcatajo, noto avvocato civilista arrestato nel mese di gennaio nell’ambito dell’operazione antimafia “Cicero” -ora ai domiciliari per motivi di salute, dopo due settimane di carcere- è stato sospeso dall’Albo in via cautelativa.

Le ragioni che hanno portato alla sospensione del professionista sono legate, stando alle parole del presidente del Consiglio distrettuale di disciplina, Antonino Reina, all’attuale normativa vigente che regola i vari casi di sospensione. Ha infatti precisato che:”Solo per corretta informazione, la legge professionale degli avvocati elenca, in modo tassativo, i casi di sospensione cautelare dall’esercizio della professione, escludendo, in modo altrettanto tassativo, ipotesi di sospensione cautelare di tipo facoltativo e/o discrezionale connesse alla sola indagine preliminare a carico di professionisti, anche per gravi reati commessi nell’esercizio della professione o nella vita privata”. Marcatajo, insomma, sarebbe stato comunque sospeso.

Si attende ora il proseguimento delle indagini che com’è facile intuire, non avranno un breve epilogo: al momento dell’arresto di Marcatajo infatti, vennero ritrovati numerosi scatoloni pieni di documenti, per la cui analisi  è necessario del tempo.

Teresa Fabiola Calabria

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