PALERMO – Negli ultimi anni il leitmotiv dell’amministrazione Orlando è stato quello di incitare i cittadini all’uso dei mezzi di trasporto pubblici, sia per una questione di lotta all’inquinamento che per cercare di ridurre il traffico. Ma se i cittadini ripongono le loro speranze – e soprattutto il proprio tempo – nei mezzi pubblici, quando poi questi saltano le corse, o peggio, smettono di ricoprire certe zone della città, qualcosa non quadra.

E’ di queste ore infatti, la notizia che Amat starebbe pensando di ridurre di circa la metà i propri mezzi, a causa dei tagli operati dal governo Crocetta per un totale di due milioni. Con la conseguenza che il servizio, quasi certamente, ne risentirà non poco, con intervalli di tempo più lunghi rispetto agli attuali, o in certe zone, la soppressione diretta delle fermate. Dalle 90 linee attuali infatti, si dovrebbe passare a 50.

il deputato Pd Mariella Maggio: “La riforma delle linee e dei percorsi dell’Amat, con uno sfoltimento pesantissimo che finirà col penalizzare i residenti di molte zone della città di Palermo, non può non tenere conto delle esigenze dei cittadini, il vero obiettivo di ogni servizio pubblico. Ottimizzare il servizio non significa che molte zone debbano rimanere in pratica senza bus urbani che a intervalli regolari permettano ai residenti di muoversi speditamente in città. Invito quindi il Consiglio di amministrazione dell’azienda di trasporti urbani a riflettere sulle ripercussioni negative che una tale decisione avrebbe per la vivibilità della quinta città d’Italia. Una città dove è altissimo il livello di congestione sulle strade e dove la mobilità è già al collasso tra scavi e strade chiuse al transito con il conseguente ritardo accumulato, ormai quasi previsto quotidianamente dal momento in cui si prende la macchina”.

L’unica speranza rimane il tram prossimo venturo. A meno che anche quest’ultimo non evochi nei palermitani il ricordo del film “Un tram che si chiama desiderio”, nel senso del desiderio della puntualità.

Teresa Fabiola Calabria

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