PALERMO – La stagione concertistica del Conservatorio Bellini di Palermo si preannuncia piena di interessanti direttore_conservatorio_danele_ficolainiziative, stando a quanto annunciato questa mattina dal direttore del Conservatorio Daniele Ficola, che ne ha illustrato i dettagli nel corso della conferenza stampa alla presenza dei giornalisti. Il calendario che compone la stagione concertistica è stato suddiviso in tre parti, la prima delle quali partirà l’8 marzo, presso il Teatro Massimo, designato a sede di tutte le nove rappresentazioni -dedicate alla musica di ogni epoca e genere- che accompagneranno lo spettatore fino al mese di giugno. Per l’evento inaugurale, evento significativo che vuol rimarcare la già collaudata sinergia tra il Conservatorio e il più importante Teatro cittadino e che avverrà alle ore 18:00, il Teatro Massimo ospiterà il concerto dell’Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini” diretta da Giuseppe Cataldo, nell’esecuzione della Sinfonia n.4 di Cajkovskij. In tale occasione, il soprano palermitano Laura GiordanoLaura Giordano eseguirà tre arie di W.A.Mozart tratte da “Le nozze di Figaro” “Don Giovanni” e “Così fan tutte”. Il 27 marzo toccherà al sassofonista Gaetano Costa che, assieme al pianista Giuseppe Alisena eseguirà musiche del Novecento di Heitor Villa-Lobos, Astor Piazzolla e Radamés Gnattali. Il 15 aprile -tutto il mese sarà dedicato alle esibizioni degli studenti- ascolteremo il duo formato da Carmela Spadafora ed Enza Vernuccio, che eseguiranno brani per pianoforte di alcuni tra i compositori più noti: solo per citarne alcuni: Bizet, J.Strauss e Grieg. Particolare rilievo assume l’iniziativa che avrà luogo il 21 aprile, nell’ambito del “Festival Internazionale Suona Francese/Suona Italiano” presso la Basilica di S.Francesco d’Assisi, dove verrà eseguito il celebre “Vespro per lo stellario della Beata Vergine” di R. Bonaventura, eseguito dalle voci e gli stumentisti dell’Ensemble Alessandro Scarlatti, in collaborazione con gli studenti dei conservatori di Parigi e Fermo. Il 20 maggio poi, sarà la volta della musica del Seicento, eseguita dal gruppo formato dal tenore TRIO Nereo Sandro e Silvio foto ufficiale BNSandro Amoroso, il liuto di Silvio Natoli e Nereo Dani con la sua viola da gamba, che eseguiranno un concerto dal titolo “Songs- le ballate d’amore di John Downland”. Si tratta del principale esponente del Barocco musicale Inglese che certamente susciterà molto interesse. Il 27 maggio poi sarà la volta del trio formato dal flautista Francesco Sclafani, il fagottista Salvatore Palmeri e dal pianista Rosario Randazzo, che eseguiranno musiche di Tim Jansa, Gabriel Pierne, Francis Poulenk e Cick Corea. La prima parte della stagione si concluderà il 10 giugno, con un concerto ad opera del Trio di Palermo, ensemble di recente formazione composto da Ranieri Schicchi al pianoforte, Alberto Giacchino al violino e Carmelo Nicotra al violoncello. Da segnalare, inoltre, l’iniziativa promossa da RaiRadio2 dal titolo “M’illumino di meno” che, il 13 febbraio, alle ore 20:00 presso l’Oratorio di S.Cita vedrà lo spettacolo dal titolo “A fil di luce” cui parteciperanno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, Yousif Latif Jaralla e Luciana Pepi, in un’incontro che si auspica possa fungere da punto d’incontro tra la religione cristiana, ebraica e musulmana. Prevista inoltre la presenza del coro di voci bianche diretto da Antonio Sottile nello spettacolo Magazzino 18 di Simone Cristicchi.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Conservatorio Giuseppe Silvestri, pur conscio delle difficoltà economiche dovute ai tagli alla cultura degli ultimi tempi: “Le sempre crescenti difficoltà cui deve far fronte il mondo accademico in generale e quello dell’alta formazione artistica e musicale in particolare, a causa dei pesanti tagli apportati ai finanziamenti ministeriali avranno gravi ripercussioni sulla vita culturale del Paese, obbligando le strutture AFAM a ridimensionare la produzione artistica e facendo venir meno la cultura del fare e del comprendere la musica e le arti contemporanee”.

Infine, menzione speciale va data alla lodevole iniziativa denominata “La mia scuola diventa Conservatorio”, iniziativa finanziata dall’assessorato alla Cultura di Palermo, allo scopo di avvicinare i ragazzi delle scuole nei quartieri disagiati di Palermo al mondo della musica. A tale scopo, venti studenti del Conservatorio, riceveranno una borsa di studio per insegnare, ad altrettanti gruppi di alunni di una decina di scuole che potranno accedere, in modo del tutto gratuito, alle lezioni di musica.

Per tutte le altre iniziative e informazioni, potete consultare il sito internet dell’istituto www.conservatoriobellini.it

di Teresa Fabiola Calabri

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