Prosegue con successo e interesse del pubblico che ha affollato i primi appuntamenti (tutti sold out), Nuove Musiche 2014, Festival organizzato dal Teatro Massimo in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” e l’Università di Palermo, collegato idealmente alle Settimane Internazionali Nuova Musica, grazie alle quali negli anni Sessanta Palermo divenne protagonista del dibattito musicale e culturale di tutto il mondo.

Appuntamenti di giovedì 2 e venerdì 3 ottobre

Giovedì 2 ottobre

ore 20:30 Teatro Massimo, Sala ONU

Ensemble Kwartludium (Dagna Sadkowska, violino – Michał Górczyński, clarinetto e clarinetto basso – Paweł Nowicki, percussioni – Piotr Nowicki, pianoforte)

Wojciech Ziemowit Zych Stale obecna tęsknota per clarinetto basso, percussioni, pianoforte e violino (2005)

Sławomir Wojciechowski Rope of sands per clarinetto basso, percussione, pianoforte e violino (2009)

Dariusz Przybylski Medeas Träume per violino, clarinetto basso, percussioni e pianoforte (2008)

Aleksandra Gryka Ambeoidal MTOCS per violino, clarinetto basso, percussioni, pianoforte ed elettronica (2006)

Arne Sanders Dubuq (Strange I’ve Seen That Face Before) Tre canti per quartetto (2008)

Venerdì 3 ottobre

ore 18:30 Teatro Massimo, Sala ONU

Neue Vocalsolisten Stuttgart (Sarah Maria Sun e Susanne Leitz-Lorey, lyric soprani – Truike van der Poel, mezzosoprano – Daniel Gloger, controtenore – Martin Nagy, tenore – Guillermo Anzorena, baritono – Andreas Fischer, basso)

Salvatore Sciarrino L’Alibi della parola per quattro voci maschili (1994)

Heinz Holliger nicht Ichts – nicht Nichts per quattro voci a cappella (2010-2011)

José María Sánchez-Verdú Scriptvra antiqva. Madrigalbuch I per cinque voci (2010-2012)

Manuel Hidalgo Cuatro Citas de Juan Goytisolo per soprano e controtenore (1999)

Luciano Berio a-ronne (1974) 

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Venerdì 3 ottobre

ore 20:30 Teatro Massimo. Orchestra del Teatro Massimo, direttore Gabriele Ferro. Mezzosoprano Julie Mellor – Tenore Antonio Corianò – Basso Tomislav Lucic, Giorgio Battistelli Après Josquin (2006), Igor Stravinskij L’Oiseau de feu: Suite (1919), Igor Stravinskij Pulcinella. Ballet avec chant (1919-20)

Giovedì 2 ottobre alle ore 20:30 in Sala ONU (Teatro Massimo), concerto dell’ensemble polacco Kwartludium formato da Dagna Sadkowska (violino), Michał Górczyński (clarinetto e clarinetto basso), Paweł Nowicki (percussioni), Piotr Nowicki (pianoforte), un concerto assai atteso – primo non italiano della rassegna – per la vivacità della scena musicale polacca. In programma pagine tutte in prima italiana di Wojciech Ziemowit Zych, Sławomir Wojciechowski, Dariusz Przybylski, Aleksandra Gryka e Arne Sanders, compositori fra i più noti nel mondo della musica contemporanea europea.

Venerdì 3 ottobre giornata intensissima con due concerti fra i più importanti: alle ore 18:30, la Sala ONU (Teatro Massimo) ospiterà i Neue Vocalsolisten Stuttgart, il più noto ensemble vocale dedito alla musica contemporanea, ospite dei più prestigiosi festival e teatri europei, non ultimo il Luzern Festival dove è stato ensemble-in-residence. In programma L’Alibi della parola Salvatore Sciarrino (compositore palermitano ricorrente in questo festival), nicht Ichts – nicht Nichts di Heinz Holliger, Scriptvra antiqva. Madrigalbuch I di José María Sánchez-Verdú, Cuatro Citas de Juan Goytisolo di Manuel Hidalgo e infine uno dei capolavori vocali contemporanei, a-ronne di Luciano Berio.

Alle ore 20:30 invece in Sala Grande (Teatro Massimo), concerto diretto da Gabriele Ferro (già in abbonamento nella programmazione sinfonica 2014)con l’Orchetsra del massimo impegnata in una prima esecuzione cittadina di Giorgio Battistelli “Aprés Josquin”, quindi due pagine del primo Novecento di Igor Stravinskij L’Oiseau de feu: Suite Pulcinella. Ballet avec chant (Mezzosoprano Julie Mellor – Tenore Antonio Corianò – Basso Tomislav Lucic).

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Kwartludium

L’ensemble è stato costituito nel 2002 da diplomati delle Accademie di Musica di Varsavia, Bydgoszcz e Danzica concentrandosi sull’esecuzione di opere di giovani compositori attivi sia in Polonia sia all’estero. Kwartludium vanta nella sua produzione artistica molte prime esecuzioni e si è esibito in numerosi festival come l’Autunno di Varsavia, l’Unsound di Cracovia e New York, il Musica Polonica Nova a Breslavia, il Laboratory of Contemporary Music a Varsavia e molti altri. L’ensemble ha collaborato con l’Orchestra della Radio polacca diretta da Daniel Gazon in un concerto multimediale trasmesso dalla televisione polacca TVP2 e ha preso parte a un workshop di musica contemporanea sotto la supervisione di Rüdiger Bohn a Varsavia, Berlino e Trebnitz. Nel 2008, durante il 51° Autunno di Varsavia l’ensemble ha partecipato a un progetto unico che prevedeva l’esecuzione di composizioni scritte dai più promettenti compositori polacchi e latinoamericani. L’improvvisazione gioca un ruolo importante nell’attività del gruppo, così come le installazioni e le rappresentazioni grafiche. Nel loro repertorio si annoverano le composizioni più significative della musica d’avanguardia: Stockhausen, Bergstroem-Nielsen, Cardew, Haubenstock-Ramati, Lupo e Detoni. Nel 2007 Kwartludium ha ricevuto una borsa di studio dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Giovane Polonia. Dal 2009, accanto ad altri 21 più notevoli gruppi specializzati nell’esecuzione di musica contemporanea ha preso parte a un progetto europeo prestigioso dal titolo Re: new music. Music for Grownups allo scopo di promuovere il repertorio di opere di compositori europei emergenti.

Neue Vocalsolisten Stuttgart

Fondato nel 1984 come ensemble specializzato nell’interpretazione della musica vocale contemporanea, i Neue Vocalsolisten sono artisticamente indipendenti dal 2000. I principali interessi dell’ensemble risiedono nel campo della ricerca, nell’esplorazione di nuovi suoni e nuove tecniche vocali attraverso nuove forme di articolazione. I Neue Vocalsolisten lavorano attraverso il dialogo e la collaborazione con i compositori, avvalendosi anche, secondo le necessità compositive, di gruppi di cantanti specializzati che completano il gruppo di base. L’ensemble si occupa anche delle problematiche del teatro musicale, con attenzione particolare verso l’interdisciplinarità con l’elettronica, il video, le arti visive e la letteratura. I componenti dell’ensemble si definiscono ricercatori, esploratori, avventurieri e idealisti e collaborano costantemente con ensemble specializzati, orchestre radiofoniche, teatri, teatri sperimentali e studi di elettronica, oltre che con innumerevoli organizzazioni e festival di musica contemporanea in tutto il mondo. I Neue Vocalsolisten hanno raggiunto fama internazionale con le loro produzioni teatrali come Phantom Palace di Hilda Paredes messo in scena a Stoccarda e New Haven, Shadowtime di Brian Ferneyhough a Monaco di Baviera, Parigi, Londra e New York, Murmullos di Julio Estrada del Paramo a Stoccarda, Madrid, Venezia e Città del Messico. Nel 2013 hanno realizzato più di trenta tournée. Le presentando diciannove nuove opere in prima assoluta. A febbraio di quest’anno l’ensemble è stato impegnato al Festival Eclat di Stoccarda, dove ha presentato un lavoro frutto del Mediterranean Voices, un progetto sulla ricerca dell’identità che ha coinvolto dodici compositori provenienti da dodici paesi del Mediterraneo.

Gabriele Ferro direttore d’orchestra

Ha compiuto gli studi musicali di pianoforte e composizione, diplomandosi presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 1970 ha vinto il concorso per giovani direttori d’orchestra della rai, collaborando da allora con le sue orchestre, quella dell’Accademia di Santa Cecilia e della Scala di Milano per i concerti sinfonici. Ha riscosso un ampio successo internazionale dirigendo i Wiener Symphoniker, i Bamberg Symphoniker, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la bbc Symphony Orchestra, l’Orchestra della wdr, la Cleveland Orchestra e la Gewandhaus di Lipsia. Ha inoltre collaborato per molti anni con l’Orchestre National de France. È stato Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica Siciliana (1979-1997), Direttore principale dell’Orchestra della rai di Roma (1987-1991), Generalmusikdirektor dello Stuttgart Staatstheater (1991-1997), Direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli (1999-2004) e primo Direttore ospite del Teatro Massimo di Palermo (2001-2006). Il suo repertorio spazia dalla musica classica alla contemporanea, nell’ambito della quale ha diretto in prima mondiale opere di Berio, Clementi, Maderna, Stockhausen, Ligeti, Nono, Rihm, Battistelli etc. Si è dedicato al teatro d’opera sia in Europa che negli Stati Uniti, affrontando un repertorio che va dal Settecento al Novecento e collaborando assiduamente con teatri quali la Fenice di Venezia, la Scala di Milano, l’Opera di Roma, il Comunale di Firenze, l’Opéra Bastille e lo Châtelet di Parigi, il Muziektheater di Amsterdam, il Grand Théâtre di Ginevra, la Bayerische Staatsoper di Monaco, l’Opera di Chicago, la San Francisco Opera, la Los Angeles Opera, l’Opera di Tel Aviv, la Deutsche Oper di Berlino, il Teatro Real di Madrid, la Royal Opera House Covent Garden di Londra inclusa una lunga tournée in Giappone con Cosi fan tutte di Mozart. Elektra di Strauss a Napoli ha riscosso successo e ha ricevuto il premio Abbiati come miglior spettacolo del 2003. È stato ospite dei maggiori festival internazionali, tra cui le Wiener Festwochen, il Festival di Schwetzingen, lo Schleswig Holstein Musik Festival, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Maggio Musicale Fiorentino, La Coruña Mozart Festival, Ferrara Musica e la Biennale di Venezia. Ha trionfato con Die Zauberflöte di Mozart al Grand Théâtre di Ginevra, un successo ripetuto nel febbraio 2009 con Salome di Strauss. Nell’autunno 2011 ha inaugurato con Semiramide di Rossini il Teatro San Carlo di Napoli con la regia di Ronconi, cui hanno fatto seguito alcuni concerti con l’orchestra della rai di Torino. Di recente per La sonnambula di Bellini allo Staatstheater di Stoccarda ha vinto il premio della critica come migliore opera dell’anno del 2012 in Germania, della quale è stato realizzato anche un dvd. Nel 2013, alla Fenice di Venezia, successo per il Věc Makropulos di Janáček, quindi per La vestale di Spontini in forma di concerto con la Staatskapelle di Dresda. Su invito di Piero Farulli è docente di direzione d’orchestra alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha inciso per Sony, Emi, Erato e Deutsche Grammophon. È accademico di Santa Cecilia.

I biglietti per i concerti in Sala ONU hanno un costo di 5 euro.

I biglietti per il concerto diretto da Gabriele Ferro hanno un costo da 10 a 30 euro.

I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica ore 9:30 – 18:00, tel. 0916053580 / fax 0916053391 / biglietteria@teatromassimo.it), sul sito www.teatromassimo.it o nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito Charta-Vivaticket. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 17:00). Teatro Massimo – piazza Verdi 1 – 90138 Palermo.

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Per ulteriori informazioni e fotografie, utilizzare l’indirizzo email: stampa@teatromassimo.it oppure tel. 0916053206 (Floriana Tessitore +39 3387339981).

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