PALERMO – “Da anni su Bellolampo, e più in generale sui rifiuti, assistiamo allo scaricabarile tra il Comune di Palermo e la Regione: non si capisce chi abbia responsabilità sulla gestione della discarica, sull’avvio del nuovo step del porta a porta, sui disastri ambientali collegati con la produzione e lo smaltimento di percolato. Bisogna attivare immediatamente l’impianto di Tmb e incentivare la differenziata, evitando di giocare con la salute dei cittadini e di trovare finte soluzioni a ridosso delle elezioni, e inoltre stabilire a chi compete il post mortem delle vasche sature che era in capo ad Amia: i palermitani hanno già pagato con le proprie tasse 70 milioni di euro per il post mortem, che fine hanno fatto i soldi? I cittadini saranno costretti a pagare una seconda volta? Nel frattempo la politica litiga e perde tempo, lasciando soli i cittadini”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo del gruppo Misto Filippo Occhipinti.

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