Maurizio De Santis

Maurizio De Santis

Luigi Salerno

Luigi Salerno

Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri e il G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo, in un’operazione congiunta, ai sensi della normativa antimafia hanno sequestrato un ingente patrimonio costituito da numerosi complessi aziendali, quote di società, beni immobili (terreni, appartamenti e magazzini), autoveicoli e disponibilità finanziarie (conti correnti, depositi a risparmio, polizze assicurative) per un valore complessivo di circa 10 milioni
di euro, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del tribunale palermitano su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Il sequestro, finalizzato alla confisca, è stato eseguito nei confronti del detenuto Maurizio De Santis, palermitano di 49 anni, arrestato con la moglie Rita Salerno e il figlio Giovanni De Santis il 4 aprile 2014 nell’operazione “Bucatino” e nei confronti di Luigi Salerno, palermitano di 67 anni, pregiudicato e già condannato con sentenza irrevocabile per il reato di associazione mafiosa ed estrosione aggravata a 9 anni di reclusione.
L’uomo, già sottoposto nel 1985 e più di recente nel 2010, alla misura della Sorveglianza Speciale secondo il dispositivo emesso dal Tribunale di Palermo è soggetto ritenuto “contiguo” alle famiglie mafiose di Palermo Centro e Porta Nuova. Dallo sviluppo delle recenti indagini svolte dai Carabinieri fino al 2014, lo stesso sarebbe stato avvicinato da esponenti del sodalizio mafioso per reperire fondi da investire successivamente per finanziare un traffico di stupefacenti.
Maurizio De Santis, genero di Salerno invece, risulta accusato di varie condotte estorsive, unite a plurime minacce, perpetrate con altri soggetti ed aggravate dal metodo mafioso, ai danni di imprenditori della provincia palermitana, ai quali veniva richiesta la cosiddetta “messa a posto” per lo svolgimento delle loro attività.
Quanto alla misura di prevenzione patrimoniale, la complessa attività investigativa, svolta attraverso minuziosi accertamenti documentali e riscontri sui beni sospettati di essere nella effettiva disponibilità dei soggetti ha consentito di individuare un ingente patrimonio illecitamente accumulato in diversi anni di malaffare.
Note aziende operanti nel salotto di Palermo, ville, appartamenti, auto, terreni e conti correnti sono stati passati al setaccio dagli investigatori e, alla luce della evidente sproporzione tra il loro valore e i redditi dichiarati, sottoposti a sequestro.
In particolare il tribunale, oltre a quanto già emerso dalle indagini di polizia giudiziaria, ha ritenuto che i beni oggetto di sequestro siano ingiustificati rispetto alle disponibilità accertate dei proposti, atteso che gli investimenti economici non sarebbero stati finanziati da redditi fiscalmente dichiarati dai rispettivi nuclei familiari. In tale senso, i predetti beni sono stati ritenuti frutto o reimpiego di guadagni provenienti da attività illecite.
In evidenza tra i beni sequestrati vi è il ristorante “Cucì”, già “Bucatino”, di via Principe di Villafranca, luogo di importanti incontri tra boss mafiosi della Provincia; il ristorante “Unico” della stessa via; il bar/tabacchi “Daita Caffetteria” di via Daita e il locale “Jazz’n Chocolate” di via Giacalone di cui è stata sequestrata una quota pari al 60%.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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