PALERMO – Dall’esterno è una casa normalissima, dal tipico stile delle case del centro storico di Palermo. Ma la Casa museo “Stanze al Genio”, sita in via Garibaldi 11, è tutt’altro che ordinaria. Ospitata infatti all’interno del settecentesco Palazzo Torre Piraino, una volta all’interno infatti, si ha come l’impressione di venire catapultati all’interno di un mondo magico, denso di fascino, in cui ogni singola maiolica ti invita ad osservarla più da vicino, quasi a voler raccontare, al visitatore di turno, la sua storia secolare. 

Pio Mellina, ideatore insieme a Antonino Perna, Luisa Masi e Davide Sansone, dell’Associazione Culturale “Stanze al Genio”, ci ha raccontato la storia della casa museo:

Pio_Mellina“Stanze del Genio” è un progetto che nasce sette anni fa – il 5 dicembre prossimo saranno sette anni di attività – nato con l’intento di far conoscere al pubblico una collezione di mattonelle italiane tra le più grandi d’Europa. E’ un luogo assolutamente unico, che vanta una serie di riconoscimenti internazionali che pochi altri hanno avuto”.

Il motivo è presto detto:”Probabilmente perché si riconosce, in questo spazio, tutto il design italiano degli ultimi quattro secoli di Storia – andiamo infatti dai primi del Cinquecento fino quasi agli inizi del Novecento – e viene raccontato, sui pavimenti in maiolica, tutto il passato fatto di mode, stili, insomma un intero Paese”.

“Il 5 dicembre, in concomitanza con l’anniversario dell’associazione verranno aperte delle nuove sale dove le 2648 maioliche già presenti verranno affiancate da altre duemila circa”.

Per visitarle, niente di più facile: “Basta iscriversi all’associazione pagando sette euro e prenotare la visita guidata”.

Ma la bellezza, per mantenersi ha bisogno di fondi. Si sono chiamati a raccolta quindi numerosi artisti palermitani, per un’iniziativa di crowfounding. Continua Mellina:”Tante le maestranze palermitane che hanno dato vita a questo progetto: “Questo progetto nasce grazie alla collaborazione straordinaria di tante persone: Salvo Piparo, Sandro Dieli, la cooperativa Terradamare con Eleonora Lo Iacono, Antonino Macaluso, Beppe Castellucci e Dario Marino. Tutti questi artisti che ci hanno voluto omaggiare di uno spettacolo, a titolo assolutamente gratuito, alla scopo di realizzare una raccolta fondi che ha raccolto ben diecimila euro, un obiettivo ambizioso che credo siano in pochi, qui a Palermo, ad aver raggiunto”.

C’è spazio anche per un moto d’amore per il capoluogo siciliano, nelle parole di Mellina:”Palermo non è solo mafia e delinquenza ma è anche eccellenza, e mi piace ricordare le parole di Padre Puglisi, che diceva “Se ognuno fa qualcosa”. Ecco, io credo che se ognuno a Palermo, facesse qualcosa, probabilmente potrebbe essere una città migliore”.

Per info e prenotazioni http://www.stanzealgenio.it/index.html 

Teresa Fabiola Calabria

Scrivi