PALERMO – L’Efebo d’oro, uno dei premi più longevi della storia cinematografica, non solo italiana, con l’edizione 2015 prosegue nel solco della sua tradizione ma esplora anche nuovi percorsi. È un occhio più attento ai nuovi linguaggi audiovisivi quello del regista Giovanni Massa che da quest’anno firma la direzione artistica del Premio organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, presieduto da Egle Palazzolo, che assegna il riconoscimento a opere ispirate alla letteratura. 

Efebo d’Oro 2015 per il cinema è La Spia di Anton Corbijn, l’ultimo film interpretato da Philip Seymour Hoffman. L’Efebo d’oro alla carriera, assegnato dalla Banca Popolare Sant’Angelo, storico sponsor del Premio, per la prima volta riconosce la centralità del ruolo del produttore nella realizzazione di un film e conferisce il riconoscimento ad Angelo Barbagallo, storico produttore di Nanni Moretti e di film, serie televisive e documentari importanti della storia recente come La meglio gioventù, Le cose che restano e tanti altri.   

Efebo d’oro per i Nuovi Linguaggi ex-aequo a due web series innovative (sia nel criterio di produzione che nel linguaggio), Elba prodotta in Italia e Notte noir, una produzione svizzera. 

“L’appuntamento con l’Efebo d’oro, giunto a quota 37 edizioni, anche quest’anno è a Palermo – afferma il presidente Egle Palazzolo –  Le ragioni che hanno determinato lo spostamento da Agrigento, città dove il Premio è nato,  sono evidenti per chi ama il buon cinema e le sollecitazioni culturali che possono derivarne. Il ‘gruppo storico’ che ha curato le attività del Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, di cui faccio parte con Nicolò Lombardo e Corrado Catania, ha maturato due anni fa la consapevolezza della necessità di rinnovare le modalità organizzative e di pensare a nuove tappe sul territorio. A Palermo abbiamo adeguato la struttura organizzativa e lo statuto del Centro, accolto nuovi soci ai quali abbiamo affidato compiti operativi pur mantenendo, ovviamente, lo spirito di un’associazione fondata sull’impegno volontario. Questa edizione conferma il riconoscimento e il sostegno del Ministero dei Beni culturali, della Regione Siciliana e del Comune di Palermo, il rapporto storico con la Banca Sant’Angelo e le nuove collaborazioni con il Centro sperimentale di cinematografia e con le espressioni migliori della società civile”. 

“L’Efebo sposa una nuova linea di ricerca che vuole attraversare linguaggi e approcci differenti, possibilmente non vincolati in schemi e generi, codificati una volta per tutte dalle esigenze commerciali – interviene il direttore artistico Giovanni Massa -. In tal senso si devono vedere anche le giornate dedicate ai Nuovi Linguaggi”.   
 

“L’ Efebo D’Oro” è tra i premi che meritano il sostegno e l’apprezzamento dell’Assessorato Regionale al Turismo Sport e Spettacolo, non solo per il prestigio maturato nel corso delle tantissime edizioni svoltesi, ma anche perché la Sicilia è il luogo in cui il connubio tra letteratura e cinema ha dato vita a grandissimi capolavori della letteratura cinematografica – spiega Cleo Li Calzi, assessore regionale al Turismo -. Un tassello fondamentale della strategia di sviluppo economico e culturale della Sicilia, riguarda il settore della cinematografia e la riproposizione di itinerari legati alla letteratura, poiché la Sicilia contiene in sé la trama e la sceneggiatura di ciò che attraverso libri e film viene narrato e offre a chi la visita, le stesse emozioni rilette ed arricchite attraverso la propria esperienza di viaggio. La rassegna quindi oltre al suo indubbio valore culturale diventa ulteriore elemento di qualificazione dell’offerta turistica del territorio”.  

“Un premio che sarà un nuovo punto di forza di una città che si candida sempre più a capitale del Mediterraneo – interviene l’assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano -; l’utilizzo di spazi del Comune, dal De Seta che è il cinema della città, alla Chiesa di San Mattia, sottolineano la nascente identità dell’Efebo e il legame che sta instaurando con Palermo”.  

“Banca Sant’Angelo è stata vicina al premio sin dall’inizio, anzi ha contribuito alla sua nascita ad Agrigento, ed alla sua crescita – sottolinea il direttore generale della Banca, Ines Curella –  Continueremo a sostenerlo anche a Palermo”. 

Un omaggio ai 40 anni della Cineteca Griffith, che ha avuto un ruolo fondamentale nel preservare la memoria della narrazione cinematografica. Da mercoledì 21 ottobre, al cinema De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, l’Efebo propone 8 grandi film della storia del cinema tratti da opere letterarie, tutti nel formato originale 35mm. Si va dal cult Le catene della colpa di Jacques Tourneur all’ultimo film di Elia Kazan, Gli ultimi fuochi. 

Dal 16 novembre si apre la tradizionale settimana dell’Efebo d’Oro, tra proiezioni e incontri.  Si comincia, nella Chiesa di San Mattia (via Torremuzza) con un seminario, condotto da Enrico Magrelli, sull’importanza dei “personaggi secondari” nel cinema e nella letteratura cui prenderanno parte attori, studiosi, letterati e critici.  

Dal 17 novembre, si proseguirà con la proiezione dei 5 film, tratti da opere letterarie, suggeriti alla Giuria per l’assegnazione del Premio, oltre al premio speciale assegnato a Laura Bispuri per il suo coraggioso film d’esordio “Vergine giurata”: dunque, “Non buttiamoci giù” di Pascal Chaumeil, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Gemma Bovery” di Anne Fontaine, “La teoria del tutto” di James Marsh,  e il vincitore, “La spia” di Anton Corbijn (Efebo d’oro 2015). 

Per la sezione Nuovi Linguaggi, guardando alla videoarte, arriva a Palermo uno dei suoi più interessanti esponenti, Robert Cahen, che presenterà alcune delle sue opere, il 19 e il 20 novembre a Palazzo Branciforte e al Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, dove terrà anche una masterclass per gli allievi del Centro e incontrerà il pubblico insieme a Sandra Lischi, massima studiosa italiana di Cahen.  

Lo stile inconfondibile di Martin Scorsese e di uno dei suoi storici collaboratori, David Tedeschi, si ritroverà invece nel documentario che sarà proiettato, venerdì 20 novembre, sempre al Centro sperimentale, dedicato alla New York Review of Books e al suo fondatore Robert Silvers. 

Al Cinema De Seta, il 17 novembre l’Efebo rende omaggio a due grandi registi recentemente scomparsi, Manoel De Oliveira e Gian Vittorio Baldi, con il film di cui hanno firmato due episodi, Mundo Invisivel. Per ricordare il centenario della Grande Guerra ecco invece, I ponti di Sarajevo, presentato dal regista Leonardo Di Costanzo, che ha diretto l’episodio tratto dal racconto La paura di Federico De Roberto. Tutte pellicole in prima visione per Palermo. 

La mattina del 21 novembre, sempre al De Seta, studiosi, registi, produttori si confronteranno sul tema della serialità in un incontro coordinato da Simone Arcagni. Mentre la sera, dalle 17,30, la Chiesa del Santissimo Salvatore, ospita la premiazione della 37^ edizione che inizierà con un riconoscimento al Centro Santa Chiara di Palermo per l’opera che svolge nell’accoglienza e nell’assistenza dei migranti.  

Oltre ai quattro premi principali, l’Efebo assegna alcuni premi speciali. Innanzitutto il premio per il miglior libro di cinema che quest’anno va a Antonio Costa, autore de “La mela di Cezanne e l’accendino di Hitchcock” (Einaudi), saggio che – come scritto nella motivazione della giuria – “offre l’opportunità di ripensare la propria memoria cinematografica attraverso una nuova prospettiva, tanto originale quanto affascinante”.   

Gli altri Premi speciali: per l’opera prima a “Vergine giurata” di Laura Bisturi, assegnato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Donne Elettrici; al documentario di Gaetano Di Lorenzo A proposito di Franco, dedicato all’indimenticato Franco Indovina (sarà presente la figlia, Lorenza Indovina), assegnato in collaborazione con i Club Lions; a Olivia Sellerio, assegnato in collaborazione con il Rotary Club Palermo sud. Il Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, infine assegna un Premio speciale a Robert Cahen. 

Il 37º Efebo d’Oro è realizzato con il contributo di Ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale Cinema; Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission; Città di Palermo, Assessorato alla Cultura.  Main Sponsor Banca Popolare Sant’Angelo; e con il sostegno di Lions, Rotary Palermo Sud, Ande (Associazione Donne Elettrici) e la collaborazione del Centro sperimentale di cinematografia – Sede Sicilia. Con la collaborazione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città di Palermo il programma dell’Efebo d’oro è stato inserito tra le iniziative che si svolgeranno in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescanza che si celebra il 20 novembre. 

Ingresso libero: Film per le scuole, documentari, video arte, cineteca Griffith. 

3 euro: Proiezioni dei 6 film in concorso. 

Proiezioni: Cinema De Seta (Cantieri della Zisa); Sala Blu-Centro Sperimentale di Cinematografia; 

Incontri: Centro Sperimentale di Cinematografia, Palazzo Branciforte, Chiesa di S. Mattia. 

Premiazione  sabato 21 novembre, ore 17.30  presso la chiesa del Santissimo Salvatore, Corso Vittorio Emanuele 395 

Conduce: Tiziana Martorana 

Sito: www.efebodoro.it   

FB Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/efebodoro 

T.C

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