PALERMO – Si è svolta questa mattina nella Sala degli Specchi del Teatro Politeama la conferenza stampa di presentazione del premio letterario intitolato a Piersanti Mattarella, il presidente della regione Sicilia assassinato dalla mafia 35 anni fa. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione La Memoria nel Cuore e si svolgerà il prossimo 15 novembre proprio nel teatro del capoluogo siciliano.

Il premio letterario ha chiuso le candidature ai partecipanti lo scorso 15 giugno. Sono ben 220 i titoli di opere a sfondo sociale e con temi legati alla lotta alla mafia che hanno presentato la loro candidatura. Da adesso comincia il lavoro di valutazione da parte della giuria che porterà alla premiazione delle venti opere migliori, fra libri, reportage giornalistici e ebook. Per tutti una targa ricordo, per i primi quattro anche un premio in denaro. Fra i componenti della giuria anche esponenti della famiglia Mattarella che ha dato il placet a questa iniziativa.

Il 15 novembre prossimo la premiazione sarà anche l’occasione di un convegno sulla figura umana e politica di Piersanti Mattarella, nel ricordo di storici e di quanti hanno avuto la possibilità di lavorare con lui negli anni del suo impegno politico. E in quel giorno, nel nome della legalità e dei valori morali, si esibiranno al Teatro Politeama diversi artisti siciliani, musicisti, cantanti, attori. Non è la prima iniziativa palermitana per la Fondazione La Memoria nel Cuore, che a Palermo ha già organizzato le ultime due edizioni della giornata della memoria.

premio_piersanti__mattarellaE oggi, alla conferenza stampa di presentazione del premio, c’era il presidente della Fondazione Orazio Santagati, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e i rappresentanti della Fondazione Teatro Politeama, dei Lions e dell’ANPI. Per Santagati, romano di nascita e che non ha vissuto gli anni bui delle stragi siciliane, Piersanti Mattarella rappresenta un modello di statista cui dovrebbe ispirarsi la politica, i cui protagonisti odierni spesso, invece, danno pessime prove di disonestà ed immoralità.

Orlando, che di Piersanti Mattarella era consigliere giuridico nei mesi in cui Mattarella guidava la regione, ha invece ricordato aneddoti del rapporto professionale e personale dei due, dai rimproveri di Mattarella nei sui confronti alla lotta agli sprechi di denaro pubblico, che passava anche dalle lampadine spente negli uffici della regione prima di uscire. La Fondazione La Memoria nel Cuore prevede di completare per metà ottobre i preparativi del premio, comunicando anche i nomi dei partecipanti al convegno intitolato a Piersanti Mattarella.

T.C

Scrivi