PALERMO – Riccardo Cocciante cantava: “Passeggiando in bicicletta accanto a te, pedalare senza fretta la domenica mattina”. Ebbene presto potranno farlo anche i palermitani, e non soltanto la domenica mattina. La TMR s.r.l., infatti, con sede a S.Agata Militello (ME), ha ricevuto lo scorso 25 febbraio l’affidamento dei lavori di realizzazione del bike sharing a Palermo per un importo complessivo di circa 1.407.725,28 euro. L’amministratore della società, Tindaro Terranova, insieme al suo staff tecnico coordinato dall’ing. Antonino Fiumefreddo, ha partecipato già a diversi incontri presso gli uffici dell’Amat, per stabilire, in via preliminare, le linee tecniche  da seguire nelle varie fasi di realizzazione del progetto, procedendo poi ad effettuare i primi sopralluoghi e predisponendo, in accordo con Domenico Caminiti dirigente Amat e il rup Ing. Marchese, le attività preliminari necessarie all’acquisizione dei permessi e delle autorizzazioni utili all’avvio dei lavori.

Le postazioni installate saranno 37 con una dotazione di circa 420 biciclette (di cui 20 a pedalata assistita) distribuite tra il centro e la parte ovest della città di Palermo. Le zone principalmente servite saranno quelle di via Libertà, viale Strasburgo, Il centro storico, la cittadella universitaria di viale delle Scienze e le borgate marinare di Mondello e Sferracavallo. Le stazioni verranno video sorvegliate e le biciclette saranno dotate di dispositivo gps per facilitarne la localizzazione. L’azienda siciliana ha già dimostrato esperienza in questo settore, prova ne sia la realizzazione del servizio di bike sharing già in altri comuni.

“Diffondere le nuove forme di mobilità sostenibile rappresenta per noi, oltre che uno dei core business, una missione etica e culturale. Siamo entusiasti di poter contribuire concretamente alla realizzazione di un progetto così ambizioso, in una città aperta come Palermo che recentemente ha molto investito sul piano dei trasporti pubblici a basso impatto ambientale ”. La TMR, inoltre, è impegnata da anni nello sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e nel settore dell’efficienza energetica. Nelle prossime settimane verrà lanciato sul mercato Enaudit, nuovissimo dispositivo di monitoraggio energetico, interamente progettato dall’azienda, che afferma: “Tutti i nostri progetti sono elaborati secondo strategie di sostegno all’ambiente, atte a favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili e il risparmio delle risorse energetiche, secondo quanto disposto dalle normative vigenti in materia. “

Teresa Fabiola Calabria

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