PALERMO – A discapito dell’opinione – purtroppo diffusa – secondo cui sia gli studenti universitari che gli imprenditori, soprattutto quelli meridionali, non avrebbero opportunità di sviluppo se non una volta emigrati al nord o addirittura fuori dall’Italia, va segnalata una nuova iniziativa in campo universitario e imprenditoriale, a firma M5S: a breve infatti, sarà lanciata una piattaforma web che verrà estesa a livello nazionale, allo scopo di aiutare i giovani a convertire in realtà i loro sogni imprenditoriali.

Due i punti cardine del progetto: la riduzione delle tasse universitarie e la promozione degli incubatori  universitari. Per favorire il secondo aspetto è stato messo a punto un tour, che ha già visto la prima tappa  a Palermo, dove  di recente  parlamentari regionali e nazionali M5S  si sono recati per far visita al consorzio Arca, l’incubatore dell’università del capoluogo isolano (unico in Sicilia) che aiuta le start up siciliane a nascere e crescere, con risultati sorprendenti: in 8 anni di attività infatti, sono stati creati 200 posti di lavoro, partendo  dalle sole idee innovative dei giovani siciliani.

Giulia_Di_Vita-3“Il segreto – dice la deputata palermitana alla Camera, Giulia Di Vita, promotrice dell’incontro – sta tutto nel saper coniugare conoscenza teorica, che solo l’università può fornire, con la pratica e la concretezza degli imprenditori, due facce della medaglia che si completano a vicenda. Dalla politica degli spot faremmo bene a passare ai fatti: l’università rappresenta un bacino inestimabile di conoscenza, creatività e sapere, strumenti di  crescita che nessun’altra istituzione può dare ai giovani.  Ma, purtroppo, da trampolino di lancio per il futuro, l’università rischia di diventare quasi un pesante fardello da trascinare faticosamente avanti, sia per gli studenti che per professori e ricercatori”.

“Il Movimento 5 Stelle – aggiunge il deputato alla Camera Francesco D’Uva – mette l’università al centro della propria agenda politica, ponendo attenzione su formazione e ricerca al fine di avere università competitive su tutto il territorio nazionale, a partire dal sud, lontano dal progetto di Renzi di creare università di serie A e di serie B”.

In questi giorni il consorzio Arca di Palermo è al centro dell’attenzione delle giovani imprese grazie alla start cup, una delle più importanti business idea competition. La competizione premia le migliori idee imprenditoriali ad alto contenuto innovativo e tecnologico, ed è promossa dall’Università degli Studi di Palermo – http://www.startcuppalermo.it/ il sito dell’iniziativa  – con il supporto organizzativo del Consorzio Arca e di Sintesi S.u.r.l. In palio due premi in denaro di 8.000 e 4.000 euro per i primi due classificati. Fino al  26 giugno prossimo sarà possibile iscriversi ed inviare la propria idea d’impresa, seguendo le istruzioni del regolamento disponibile sul sito ufficiale della competizione.

Teresa Fabiola Calabria

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