Un altro, piccolo, passo avanti verso l’obiettivo. Il Palermo torna con un punto da Empoli, nell’anticipo delle 18 della 30esima giornata del campionato di Serie A. Uno 0-0 non privo di emozioni quello del Castellani, con i rosanero più propositivi rispetto alla squadra di Giampaolo.

Prima panchina in trasferta per Novellino, che sceglie un 4-1-4-1 confermando la difesa schierata domenica sera contro il Napoli: Struna, Gonzalez, Andelkovic e Pezzella davanti a Sorrentino. A centrocampo, Jajalo in cabina di regia con Quaison, Hiljemark, Brugman e Trajkovski alle spalle di Vazquez unica punta. L’approccio alla partita della squadra rosanero è leggermente timido, ma la rapidità di Quaison da una parte e Trajkovski dall’altra impensierisce i due terzini dell’Empoli. E da uno scatto dello svedese, al 13’, nasce la prima chance per il Palermo: appoggio per Vazquez il cui sinistro viene però deviato in corner.

L’Empoli sfrutta molto la sua buona capacità di palleggio e prova a reagire 4 minuti dopo. Saponara in area di rigore difende bene e serve Paredes, tiro che termina però ampiamente alla destra di Sorrentino. Ancora rosanero pericolosi al 18’, con Trajkovski che intercetta il pallone e crossa verso Quaison che anticipa Mario Rui ma non riesce a sorprendere Skorupski.

La linea difensiva rosanero è piuttosto attenta, con Gonzalez e Andelkovic che non danno spazio né a Maccarone né a Pucciarelli. E’ Saponara che prova, spostandosi sulle fasce, a creare la superiorità numerica. Il pallino del gioco rimane ai padroni di casa che cercano la soluzione anche da fuori area: Paredes calcia dai 30 metri, Sorrentino è attento e para a terra.

Nel Palermo si muove tanto Vazquez, che viene fuori dal suo raggio d’azione per lasciare spazio agli inserimenti dei centrocampisti. Da una sua intuizione, nasce uno scambio intelligente con Brugman ma il sinistro dell’italo-argentino è deviato da Tonelli in calcio d’angolo al 35’. Dopo cinque minuti, contropiede dello stesso Vazquez che serve Struna in posizione regolare: il cross dello sloveno è parato a terra da Skorupski. Al 42’, primo cambio tra i padroni di casa con Laurini che lascia il campo a Bittante per un problema muscolare. Finale di primo tempo con i rosanero protagonisti: pennellata di Hiljemark per Vazquez, Bittante respinge sui piedi di Brugman che però non trova la porta.

Ad inizio ripresa, subito un cambio nel Palermo con Achraf Lazaar che torna in campo dopo l’infortunio prendendo il posto di Pezzella. Il primo ammonito del match è Jajalo, per un fallo comunque dubbio a centrocampo su Paredes. I rosanero alzano il loro baricentro anche perché l’Empoli, rispetto al primo tempo, fatica a fare gioco. Vazquez si muove tanto permettendo ai centrocampisti di inserirsi, ma Skorupski è sempre attento. Preme la squadra di Novellino, con Trajkovski che al 24’ non sfrutta però un calcio di punizione conquistato da Brugman con un’ottima percussione centrale. L’Empoli appare stanco e fatica a ripartire, nonostante il colpo di testa di Maccarone su cross di Croce al 26’. Nuovamente pericolosi i rosanero con Vazquez che mette dentro un pallone forte e teso, parato in due tempi però da Skorupski. L’occasione più pericolosa del match capita sui piedi di Struna, al minuto 33: assist di Andelkovic di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Trajkovski, il sinistro dello sloveno però termina alto sopra la traversa.

Gli ingressi di Bentivegna e Maresca nel finale per Quaison e Brugman non cambiano lo schieramento tattico scelto da Novellino, ma non ci sono più occasioni. Al Castellani termina 0-0, i rosanero portano a casa un punto che muove la classifica. E anche un po’ di convinzione in più in vista del finale di stagione.

“Meritavamo qualcosa in più rispetto all’Empoli, ma è un punto importante che può darci fiducia in vista del finale di campionato”. E’ questo il commento di Walter Novellino, dopo il pareggio ottenuto oggi contro l’Empoli: “A livello di squadra ci siamo, l’Empoli gioca insieme da parecchi anni ma oggi ho visto dei calciatori reattivi perché abbiamo tolto a loro profondità e linee di gioco. Dobbiamo lottare fino alla fine, quello è certo. La prestazione di oggi mi dà la consapevolezza di poter lavorare serenamente, la squadra ha qualità e non dimentichiamo che ha passato un periodo non sereno. La gara di oggi ci darà la forza di fare bene. Sappiamo che abbiamo ancora tanto da migliorare ma la squadra ha giocato e meritava qualcosa di più”.

(fonte palermocalcio.it)

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