PALERMO – Non trova pace la vicenda dei lavoratori ex Gesip, ora Rap. Li avevamo lasciati, dicembre scorso, ad un passo dalla stabilizzazione, che avrebbe dovuto aver luogo a breve, per la precisione dal primo gennaio di quest’anno. Li ritroviamo, adesso, dipendenti Rap. Ma forse è presto per dirlo, infatti a denunciare la situazione di stallo ci pensa il consigliere comunale di FI, Angelo Figuccia,Angelo_Figuccia_FI che denuncia: “Dalla nascita della società, lo scorso 1 gennaio, sono oltre 200 i neo dipendenti dell’ex Gesip, che dopo la firma del contratto restano con le mani in mano. Tutti destinati al settore Verde del Comune, ancora non hanno potuto mettersi al lavoro perché i competenti uffici non hanno provveduto ad organizzare le squadre, con il risultato che da quasi un mese restano del tutto inoperosi. Un vero e proprio spreco di denaro pubblico causato dalla cattiva organizzazione dell’amministrazione guidata dal sindaco Orlando. Come se non bastasse, resta il nodo legato agli oltre 600 dipendenti dell’ex Gesip rimasti finora fuori da questa prima tranche di stabilizzazione, che ancora devono ricevere lo stipendio di dicembre nonché l’integrazione di novembre da parte del Comune, circa 160 euro mensili che mettono in seria difficoltà la sopravvivenza di centinaia di famiglie. La realtà sta dimostrando, come avevamo già detto in numerose occasioni, che la montagna ha partorito il classico topolino, con le tante promesse del sindaco che sono rimaste tali. Ci auguriamo che, invece, al più presto si trasformino in atti pratici”.

Nessuna risposta è arrivata, in merito, da parte del Comune di Palermo che, alle nostre ripetute richieste di avere una dichiarazione, si è trincerato dietro un silenzio quasi assordante. In compenso, dall’altra parte della barricata, si levano alte le grida di quei lavoratori che non sanno come sfamare le proprie famiglie.

di Teresa Fabiola Calabria

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