PALERMO – In questi giorni di festa, complice anche il bel tempo che ha reso più facili le lunghe traversate via mare, sono ripresi gli sbarchi dei profughi in fuga da guerra e miseria.

Stamattina al porto di Palermo sono approdati intorno alle 8:05 931 migranti, provenienti da quattro diversi salvataggi, tra cui quello recentissimo avvenuto in acque libiche, a bordo del mercantile norvegese Siem Pilot. Ad  accoglierli i volontari della Croce Rossa e della Caritas Diocesana, oltre ai medici dell’Asp di Palermo, sotto la supervisione della Prefettura. Presente anche il nuovo vescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice che, in concomitanza all’arcidiocesi di Monreale, ha dato immediata disponibilità alla più ampia accoglienza dei migranti.

Queste le parole del vescovo:”La mia presenza qui è semplice come lo è il Vangelo che sottolinea che Dio ama tutti e in particolare ama chi è segnato dalla fatica della vita. La presenza qui di tanto personale civile e militare fa di Palermo la capitale del Mediterraneo come incontro di popoli. La via dell’accoglienza della città di Palermo è un messaggio per tutta l’Europa e il mondo. L’importante  – conclude – è la cultura di prendersi cura dell’altro che deve diffondersi in tutto il mondo”. 

Tra i profughi, che verranno ospitati su tutto il territorio nazionale una volta completata la procedura di identificazione, sono stati individuati finora 136 marocchini, un tunisino, un egiziano e altri africani, oltre alla presenza di due donne in stato interessante e 26 minori.

Teresa Fabiola Calabria

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