PALERMO – Dopo i successi ottenuti nel 2010 con il progetto di traversata invernale “Dai fiori di Sicilia ai fiori sergio davì_regatad’Olanda – Palermo-Amsterdam 3000 miglia in gommone” e nel 2012 con la “Nordkapp RIB Mission – da Palermo al Circolo Polare Artico in gommone” (oltre 4000 miglia da Palermo a Capo Nord), Sergio Davì, presidente dell’Associazione Ciuri Ciuri Mare, sta per iniziare la sua terza e ancora più ambiziosa sfida: l’attraversamento dell’Atlantico in gommone. Davì e il suo equipaggio lasceranno gli ormeggi mercoledì 11 febbraio alle ore 14, dal porto di Cala dei Normanni, nella borgata Arenella e inizieranno il loro viaggio alla volta di Rio De Janeiro.

La missione sarà compiuta da un equipaggio composto solamente da tre uomini. Conosciamoli meglio: Sergio Davì, palermitano, – comandante della spedizione – è un gommonauta esperto in navigazione oceanica d’avventura. Vanta due importanti traguardi: la Palermo-Amsterdam del 2010 e la Palermo-Capo Nord del 2012. Poi c’è Alessio Bellavista, anche lui di Palermo – co-pilota e fotografo – capitano di lungo corso, esperto di navigazione e di tecniche di salvataggio, nonché esperto di radiotelecomunicazioni, che supporterà le attività del comandante e si occuperà di immortalare l’intera avventura. Completa l’equipaggio Massimo Rocca: originario di Roma – co-pilota e tecnico di bordo – professionista in elettrotecnica, elettronica e servomeccanismi, nonché esperto in allestimenti tecnici di imbarcazioni, supporterà le attività di bordo con particolare riguardo alla manutenzione.

I tre uomini viaggeranno a bordo di un gommone Noah 29, battezzato “Elenka” e orgogliosamente di fattura “made in Sicily” di appena 8,60m bimotorizzato con una coppia di entrofuoribordo diesel da 200hp ciascuno ed adeguatamente allestito ed equipaggiato per la navigazione oceanica d’avventura.

L’itinerario coinvolge ben tre continenti e sei nazioni: Italia, Tunisia, Marocco, Isole Canarie, Capo Verde e Brasile, con un totale di circa venti tappe previste. Si prevedono circa 70 giorni di viaggio tra soste programmate e giorni di navigazione, quasi 6000 miglia nautiche, circa 300 ore di navigazione e circa 13000 litri di diesel.

Un progetto in salsa avventuroso-scientifica in collaborazione con istituzioni di rilievo quali l’Università di Palermo, la Marina Militare Italiana, la Marinha do Brasil, il CONI e la sua delegazione CONI Brasile, che conferiscono una precisa poliedricità a tale missione: la traversata Palermo-Rio de Janeiro in gommone è infatti sia un’avventura sportiva che una missione scientifica e culturale.

Per gli appassionati che volessero seguire le loro gesta, la tecnologia viene in loro soccorso: sarà possibile infatti monitorare in tempo reale la traversata attraverso il sito internet dell’Ass. Ciuri Ciuri Mare (www.ciuriciurimare.com), dove seguire anche il diario di bordo e gli aggiornamenti su Facebook tramite il profilo Ciuri Ciuri Nautica e la pagina Atlantic RIB Crossing Palermo-Rio de Janeiro in gommone.

di Teresa Fabiola Calabria

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