PALERMO – Metti insieme i valori del gioco di squadra, tipici dello sport, uniti alla volontà di combattere la mafia, e otterrai un mix micidiale. Nella mattinata di ieri il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha partecipato alla manifestazione sportiva, organizzata da Football club antimafia, ospitata dall’associazione sportiva dilettantistica Sant’Ernesto. Prima dell’inizio della partita, alla quale hanno partecipato numerosi bambini, di dieci e undici anni, provenienti da diversi quartieri della città, coma Bonagia, Brancaccio, Ballarò, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Aldo Naro, il giovane neolaureato in medicina che ha recentemente perso la vita in seguito ad un’aggressione. Il sindaco Orlando ha espresso l’apprezzamento, da parte dell’intera amministrazione comunale, per questa iniziativa e per l’attività dell’associazione, volta a creare nelle giovani generazioni una cultura della legalità e a raccogliere fondi per contrastare la criminalità organizzata.

Queste iniziative sono importanti – ha dichiarato Orlando – perché servono a dare un calcio alla mafia e a tutte quelle incrostazioni illegali che impediscono la crescita economica e civile della nostra città.” Dello stesso avviso il presidente di Football club antimafia, Isidoro Farina, che dice: “Il nostro principale obiettivo è quello di contrastare ogni forma di violenza attraverso la cultura dello sport grazie a questi tornei di calcio o ai convegni in ricordo delle vittime di mafia, intendiamo sostenere e sviluppare gli importanti valori della lealtà e correttezza”. Ad impreziosire ulteriormente la manifestazione, la presenza della palermitana Pamela Conti, la più nota calciatrice italiana, che ha militato in importanti campionati come quello spagnolo e tedesco. Al termine dell’iniziativa il presidente Farina ha consegnato la ‘maglia della legalità’ al sindaco di Palermo.

Di Teresa Fabiola Calabria

Scrivi