PALERMO – “Siamo profondamente addolorati per il grave attentato terroristico commesso a Tunisi. Siamo vicini ai parenti delle vittime rimaste coinvolte in questo atto indegno e vigliacco”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando l’attentato terroristico avvenuto ieri al museo del Bardo a Tunisi, attentato rivendicato dall’Isis e che è costato la vita a 4 nostri connazionali, oltre ad aver comportato il ferimento, per fortuna non in modo grave, di circa 17 persone.

Il primo cittadino del capoluogo siciliano, in queste ore, è in continuo contatto con il console tunisino a Palermo. “Coloro che compiono questi gesti disumani – dice Orlando – sono contro l’integrazione ed ogni forma di convivenza fra le diverse lingue, culture e religioni. Mai come in questo momento bisogna unire la ferma condanna alle vergognose azioni come questa, ad iniziative concrete volte ad estirpare il cancro del terrorismo che ha, come primo obiettivo, quello di eliminare il dialogo e il confronto”. 

Sull’attentato al museo del Bardo è intervenuto anche il presidente della consulta delle Culture, Adham Darawsha: “Siamo molto dispiaciuti per quello che è accaduto. La città di Palermo e la Tunisia hanno un rapporto storico e all’interno della consulta delle Culture ci sono due rappresentanti tunisini e tutti i nostri consiglieri sono vicini alla comunità tunisina palermitana, in questo momento difficile. Siamo certi che questi atti vili non fermeranno il cammino democratico che la Tunisia ha già intrapreso da alcuni anni”.

Come ulteriore segno di vicinanza della città di Palermo alle vittime di questo sanguinoso attentato, sabato 21 marzo, alle ore 17:30, in piazza Verdi, si svolgerà un sit-in di solidarietà per il popolo tunisino e per dire no al terrorismo e ad ogni forma di violenza. Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando e il Console Generale della Tunisia, oltre ai rappresentanti della consulta delle Culture. 

Teresa Fabiola Calabria

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