PALERMO – La convention di Palermo. Angelo Attaguile: “a breve partito unico. Apriremo a nuovi ingressi, ma chi vuol stare con noi dovrà essere in regola con i dettami del Codice etico-morale che abbiamo adottato in Commissione nazionale Antimafia”.

Listener-7L’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale di Noi con Salvini e coordinatore in Sicilia, ha inaugurato la nuova sede del movimento a Palermo, ubicata in via Lincoln n. 97 in pieno centro a pochi passi dalla stazione centrale.
Un altro importante tassello per l’ulteriore radicamento di ‘Noi con Salvini’ nella provincia di Palermo che si aggiunge alla strepitosa convention del giorno prima che ha visto la partecipazione di oltre quattrocento tra attivisti e simpatizzanti accorsi per ascoltare l’ideologo della flat tax al 15% in Italia, nonché responsabile economico nazionale del movimento, Armando Siri, il nigeriano Toni Iwobi, responsabile federale per l’immigrazione della Lega e, a conclusione dei lavori, l’on. Angelo Attaguile, punto di riferimento di Matteo Salvini in Sicilia, che ha indicato la rotta da seguire dopo gli importanti risultati raggiunti nella prima fase di vita del movimento: “siamo già radicati in tutte le realtà territoriali siciliane – ha esordito Angelo Attaguile- in breve tempo abbiamo fatto eleggere i primi consiglieri comunali, abbiamo già diversi amministratori validi all’interno del gruppo a cui, nelle scorse settimane si è aggiunto il sindaco di Nissoria. Adesso – ha continuato Attaguile ringraziando i referenti palermitani Francesco Vozza e Filippo Tripoli e il consigliere comunale di Palermo Giorgio Calì, non solo per la quantità ma anche per la qualità del pubblico presente in sala- si va verso il partito unico, la Lega avrà un unico simbolo da Sud a Nord. A breve ‘Noi con Salvini’ avrà esaurito il suo compito e noi dovremo essere pronti ad affrontare le prossime sfide. I nostri prodotti che sono i migliori al mondo– ha proseguito Attaguile- non possono rimanere fuori dal mercato in virtù di scellerate politiche comunitarie. Sono tante le adesioni al nostro progetto che ci pervengono ma – conclude Angelo Attaguile- sarà il Codice etico-morale adottato all’interno della Commissione nazionale Antimafia, della quale faccio parte col ruolo di segretario, a dire chi ha le carte in regola per stare con noi”.

“C’è voglia di riscatto ma il singolo non basta. Utilizziamo il movimento nazionale ad organizzazione federale e Salvini stesso perListener-2 cambiare le cose” ha dichiarato il referente Filippo Tripoli. Gli ha fatto eco l’altro referente della provincia di Palermo Francesco Vozza ricordando come il movimento è aperto a tutti, a chiunque “voglia lavorare insieme ad un politico che non è siciliano”. “Lanciamo le primarie di coalizione – continua Vozza – affinché siano i palermitani a decidere i candidati sindaco a Palermo”.
In collegamento telefonico ha mandato i suoi saluti alla platea lo stesso Matteo Salvini che ancora una volta ha sparato a zero sull’amministrazione regionale siciliana e di contro, elogiato le bellezze della Sicilia.

Tra i relatori della convention il nigeriano Toni Iwobi, responsabile federale per l’immigrazione della Lega che con il pubblico ha voluto condividere la sua esperienza. “38 anni fa arrivai in questo Paese e non c’era questo degrado. Noi non siamo contro l’immigrazione. Siamo contro l’immigrazione clandestina”.

A spiegare la sua idea di “flat tax” la tassa fissa,uguale per tutti al 15%, ci ha pensato l’ideatore in Italia della stessa Armando Siri, responsabile nazionale di “Noi con Salvini”. Tra i relatori anche il consigliere comunale Giorgio Calì e il vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella, responsabile della comunicazione del movimento in Sicilia, il consigliere comunale di Villabate Rosaria Semilia, tanti ex amministratori e soprattutto esponenti della società: un avvocato che ha raccontato i disagi di tutti i giorni, una pianista che non vuole emigrare per lavorare, l’imprenditore che chiede la vicinanza dello Stato, i diversamente abili abbandonati a se stessi.

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