Tedesco: “Pareggio utile ottenuto contro una grande squadra”.

Quattro gol, una partita emozionante, un buon risultato. Il Palermo esce imbattuto dal Mapei Stadium pareggiando 2-2 contro il Sassuolo. All’iniziale vantaggio di Vazquez i neroverdi rispondono con Defrel e Missiroli. La rete del definitivo pari è firmata da Djurdjevic.

Il modulo non cambia, gli uomini sì. Rispetto alla sfida contro il Milan, nel 4-3-3 rosanero Morganella rileva l’acciaccato Struna, mentre Brugman prende il posto dello squalificato Jajalo. In avanti Djurdjevic viene preferito a Gilardino, mentre sulla sinistra c’è Trajkovski e non Quaison. Stesso modulo per la squadra di Di Francesco, che si affida a Defrel, Falcinelli e Berardi in attacco.

I due mancini più talentuosi sono protagonisti delle prime conclusioni della partita. Vazquez ci prova da posizione defilata e centrerebbe la porta, se non fosse per la involontaria respinta di Djurdjevic. Dall’altra parte del campo Berardi prova prima ad approfittare di una palla persa da Brugman, ma il suo destro viene stoppato da Sorrentino. Il numero 25 ci riprova al 13’, ancora con il piede meno preferito. La conclusione è insidiosa ma finisce alta.

L’approccio di Vazquez e compagni è comunque positivo. La squadra gioca senza paura e sembra avere le idee chiare in fase offensiva. Dopo un gol giustamente annullato a Missiroli (per fuorigioco di Acerbi, che aveva servito il compagno), il Palermo colleziona due occasioni nitide per passare in vantaggio. Al 25’ un cross di Brugman crea il panico nella difesa neroverde, con Acerbi che libera ad un passo dalla porta. Sul corner successivo Djurdjevic ci prova al volo, ma manda il pallone di poco alto.

Vazquez è in giornata e lo dimostra al 30’. Il numero 20 stoppa sulla trequarti e allarga per Trajkovski, il macedone è bravissimo nel vedere l’inserimento del “Mudo” e nel servirlo con un rasoterra che taglia fuori tutta la difesa. L’italo-argentino segna da campione quale è, con un perfetto piatto sinistro imprendibile per Consigli. E’ la quarta rete stagionale per Vazquez, che in tutti i casi ha segnato nei primi 45’.

L’atteggiamento dei rosanero non cambia nonostante l’1-0. Il Sassuolo non trova mai lo spazio per concludere dalle parti di Sorrentino, a parte un tiro completamente fuori misura di Pellegrini in mischia. Molto più nitida la chance per il Palermo al 32’. Chochev taglia il campo con una bellissima palla per Djurdjevic, il serbo cerca l’assist di prima per il liberissimo Hiljemark, ma Acerbi evita il 2-0 con una chiusura tempestiva.

Nel finale, però, una disattenzione costa carissima. Al 45’ Magnanelli serve al limite dell’area Falcinelli, che beffa Goldaniga e Gonzalez con un colpo di tacco. Il pallone finisce sui piedi di Defrel, che batte con un preciso destro Sorrentino. E’ una beffa davvero amara per il Palermo, che meritava il vantaggio all’intervallo.

L’inizio di secondo tempo è da fuochi d’artificio. La formazione di Di Francesco completa la rimonta al 5’. Su una punizione dalla destra, Berardi tocca per Pellegrini che crossa sul secondo palo. Il liberissimo Antei serve di testa Missiroli, che salta più in alto di Chochev e batte Sorrentino sul palo più lontano. Il vantaggio neroverde dura però solo tre minuti. All’8 Vazquez riceve palla da Hiljemark sulla destra e crossa di destro per Djurdjevic, che anticipa Antei e in tuffo spedisce in porta il pallone del pari. Seconda rete stagionale per il numero 99, che anche con il Carpi aveva realizzato il gol 2-2.

Entrambe le squadre provano ad affidarsi anche ai tiri dalla distanza. Sia Falcinelli che Brugman provano da fuori area, le due conclusioni finiscono non lontano dalla porta. L’attaccante del Sassuolo è decisamente più pericoloso al 21’, quando solo una grande chiusura di Gonzalez lo ferma a pochi metri dalla porta.

Dopo un’altra chance per Missiroli, pericoloso di testa su un angolo dalla destra, il Palermo rimane in dieci. Ad un quarto d’ora dalla fine Lazaar stoppa ingenuamente con una trattenuta Berardi. L’esterno marocchino è già ammonito, Mariani decide per il secondo giallo e la conseguente espulsione. Dopo l’ingresso di Quaison per Trajkovski, deve quindi forzatamente uscire Djurdjevic. Al suo posto entra Rispoli, i rosanero si dispongono con un 4-3-2.

Il finale è tutto dei padroni di casa, che provano a far valere la propria superiorità numerica. Falcinelli prima ci prova con un sinistro potente dal limite, non trovando lo specchio. Il numero 9 del Sassuolo è decisamente più pericoloso al 38’, quando sfrutta al meglio un cross di Peluso dalla sinistra. Sul perfetto colpo di testa serve un riflesso da campione di Sorrentino, che salva il risultato. Il tap-in di Berardi termina fuori. Al 40’ è invece bravissimo Rispoli a chiudere lo spazio a Gazzola.

Il fortino rosanero, rinforzato dall’ingresso di Cristante nel recupero, resiste fino alla fine. Il Palermo ottiene un buon pareggio sul campo di una delle rivelazioni del campionato, guadagnando un punto su Carpi e Frosinone e salendo a quota 26 punti in classifica.

“Per una squadra giovane come la nostra, non perdere su questo campo è un risultato importante”. Giovanni Tedesco ha commentato così il pari del Palermo a Reggio Emilia contro il Sassuolo. “Basta guardare la panchina dei neroverdi per capire che quella di Di Francesco è una grande squadra – sottolinea l’allenatore rosanero – che peraltro a mio avviso esprime, insieme al Napoli, il miglior calcio del campionato. Credo che questo sia un pareggio molto utile, che muove la classifica e ci permette di allungare il vantaggio sulle inseguitrici. Come sostituiremo Lazaar contro il Torino? Rispoli è una soluzione ma non è l’unico elemento che valuteremo”. (fonte palermocalcio.it)

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