PALERMO – Nel pomeriggio di domenica 6 dicembre 2015, presso il Teatro San Francesco di Sales in Palermo, si è tenuto lo spettacolo di beneficenza dal titolo evocativo “Stelle di Natale”, scritto e diretto da Manfredi Russo, che ha visto la partecipazione sul palcoscenico, oltre che dello stesso Russo, dei suoi alunni facenti parte del progetto Cinematografico “Directing and Acting for Camera”, da lui creato e diretto presso l’Istituto Paritario Seneca di Palermo.

Da_sinistra_manfredi_russo_fratel_biagio_conte_grazia_lo_cascioQueste le parole di Russo: “Tale progetto si prefigge, oltre allo scopo didattico – culturale, anche quello civico – sociale, attraverso un servizio reso, per quanto possibile, nei confronti dei tanti che purtroppo versano in stato di bisogno nella città di Palermo e, nello specifico, attraverso i mezzi catartici del cinema, definito la settima arte, e del teatro. Abbiamo voluto, con questo spettacolo, rendere omaggio a Biagio Conte, ai senzatetto ed al grande Cinema, sognato da chi al cinema non può andarci”.

Fil rouge dello spettacolo è appunto la dimensione onirica di due clochard, mamma e figlioletto, che vivendo davanti la porta di un cinema, vengono ignorati dagli spettatori che cinicamente si accingono ad entrare. Per attraversare questo incrocio di indifferenza sociale, i due senzatetto origliando da una finestra esterna, sognano di vedere quei volti cinici della strada, protagonisti insieme a loro, di una storia meravigliosa chiamata Cinema.

A causa di un impegno sopraggiunto, Fratel Biagio, che doveva essere presente all’evento, è stato impossibilitato alla partecipazione, motivo per cui Manfredi Russo insieme a Grazia Locascio e Federico La Rosa, due dei suoi allievi del Progetto “Directing and Acting for Camera”, si sono recati presso la sede di via Archirafi del Centro Speranza e Carità (nella foto), consegnando il ricavato di “Stelle di Natale”, offerto dalla generosità dei più di 200 spettatori presenti in sala.

Ricordando infine l’approssimarsi della festa di domani, dedicata a S.Lucia, Biagio Conte, durante l’incontro con Russo, ha affermato: “Santa Lucia dovrebbe aprire gli occhi non soltanto ai golosi di arancine, ma anche e soprattutto a coloro che ignorano quelli che le arancine purtroppo, non possono neanche immaginarle”.

Teresa Fabiola Calabria

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