PALERMO – Scontro aperto tra l’assessore alla Mobilità Giusto Catania e il consigliere Idv Paolo Caracausi, presidente della commissione Attività produttive. Catania infatti ha dichiarato, tra le altre cose, che: “Tutto questo dibattito politico pre elettorale rischia di ingenerare confusione e sulle Ztl. Senza polemica va fatta chiarezza per evitare di dare messaggi fuorvianti ai palermitani” liquidando inoltre così il ricorso al Tar da parte di circa duecento cittadini: “Andiamo avanti, attendiamo la pronuncia fiduciosi del fatto che gli atti e i passaggi compiuti sono stati corretti”.

Ma Caracausi non ci sta e dice: “La tensione e le prese di posizione sulle Ztl non lasciano immaginare niente di buono per la nostra città. Il consiglio comunale responsabilmente ha approvato il contratto di servizio Amat e l’istituzione delle Ztl, rimandando la regolamentazione a un mese prima dell’approvazione del bilancio con l’intento di rivedere le agevolazioni a favore dei cittadini. I toni e la posizione dell’assessore Catania non sono tollerabili perché vanno in una direzione diversa rispetto a quella del sindaco Orlando che non ha mai mancato di ringraziare il consiglio che, responsabilmente, sugli atti importanti ha risposto positivamente. Ritengo che il sindaco anche stavolta debba scendere in campo e prendere in mano la situazione, se vogliamo che le Ztl non siano un flop e diano quelle risposte che tutti i cittadini si aspettano. Nessuno vuole fermare le Ztl, ma l’obiettivo di tutte le forze politiche è di apportare accorgimenti utili che ci vengono chiesti dalle associazioni di categoria, dai residenti e dai lavoratori”.

Nel frattempo, i duecento palermitani che hanno espresso il loro dissenso nei confronti dell’ennesimo balzello, restano inascoltati e col portafogli sempre più vuoto.

Teresa Fabiola Calabria

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