PALERMO – Tornano da oggi le targhe alterne, che vedranno circolare mezzi con targa pari. La misura, adottata dall’amministrazione dopo il flop delle Ztl, vede però lo scontento da parte del consigliere comunale Filippo Filippo_OcchipintiOcchipinti (Comitati Civici) che a tal riguardo ha dichiarato: “Le targhe alterne sono figlie dell’epoca Cammarata e, ora come allora, non possono che fare indignare per come sono state pensate. Allora erano motivate da relazioni sull’inquinamento preoccupanti, oggi non sembra ce ne sia più la necessità. Non aver revocato il provvedimento è da dilettanti allo sbaraglio. Come si può pensare di limitare il diritto a circolare in città basandosi su dati, relazioni e affermazioni sull’inquinamento cittadino di oltre sei anni fa?”.

“Dalle rilevazioni delle centraline, pubblicate giornalmente sul sito della Rap, si evince che dal 2010 a oggi i valori sono migliorati e quindi non esiste più la necessità del provvedimento. Il ripristino delle targhe alterne ha più il sapore di una punizione per i ‘selvaggi’, come li definisce il sindaco, che rappresentare un serio provvedimento per la lotta al traffico e all’inquinamento. Invece di resuscitare ordinanze cadaveriche, frutto della scellerata precedente sindacatura, si pensi a portare in aula il piano generale del traffico”. 

La misura restrittiva delle targhe alterne riguarda i mezzi da Euro 0 a Euro 3, in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00, mentre sabato e domenica la circolazione sarà libera e consentita a tutti. Esclusi i veicoli alimentati a gpl, a metano, ibridi, elettrici e quelli  da Euro 4 in su, oltre ai ciclomotori catalizzati e alle moto a quattro tempi. La multa per i trasgressori è di 163 euro. Le zone interessate sono quelle che vanno dalla Circonvallazione a via Messina Marine, con la presenza di alcuni varchi, presenti in viale Regione Siciliana (compresa la laterale lato monte), tutte le strade limitrofe alla circonvallazione, i tratti di accesso in entrata e in uscita per i parcheggi Giotto, Emiri, Francia, Basile. Idem per le strade di collegamento che vanno dal porto verso le autostrade. Per raggiungere la A19 invece le vie da percorrere sono via Crispi, via Cala, Foro Umberto I, via Messina Marine, via Galletti, via Pomara e ingresso autostradale di Villabate.

Teresa Fabiola Calabria

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