Il 2015 rosanero si chiude con una sconfitta. Il Palermo non riesce a portare a casa punti dalla trasferta di Genova. La Sampdoria si impone per 2-0, reti di Soriano ed Ivan.

Ballardini conferma per dieci undicesimi la formazione vittoriosa contro il Frosinone. Davanti a Sorrentino, la difesa è formata da Struna, Goldaniga, Gonzalez e Lazaar. Hiljemark e Chochev sono le due mezze ali, Jajalo e Vazquez completano il rombo di centrocampo. Rispetto ad otto giorni fa, Gilardino parte dall’inizio, affiancato da Trajkovski. Montella risponde con un 4-3-2-1 che prevede Cassano “falso nove”, supportato da Soriano e Carbonero.

La Sampdoria prova subito a rendersi pericolosa. Cassano crossa al centro dalla sinistra, Soriano può battere un rigore in movimento, ma il tiro termina alto. Il numero 21 blucerchiato ci riproverà qualche minuto più tardi, schiacciando però troppo la conclusione dai sedici metri. L’atteggiamento dei rosanero però è molto incoraggiante. Vazquez impensierisce Viviano con un sinistro da posizione defilata che finisce largo, poi il “Mudo” recupera un pallone importante e di testa serve Trajkovski. Il macedone calcia di controbalzo, Viviano alza in corner.

Con il passare dei minuti la squadra di Ballardini guadagna sempre più campo. Al 16’ i padroni di casa non possono che fermare Vazquez fallosamente, ma l’arbitro Fabbri lascia proseguire per il vantaggio. Trajkovski stoppa il pallone e calcia in maniera potente. Il pallone si spegne fuori, ma non di molto. Gilardino si costruisce una chance importante un minuto più tardi, lavorando un pallone vagante in area. Il numero 11 alza la sfera e cerca la girata al volo, sbagliando di poco la misura.

Il Campione del mondo protesta poco dopo per una trattenuta di Cassani in area che gli impedisce di raggiungere un cross di Vazquez. I dubbi sulla mancata concessione del calcio di rigore sono legittimi a giudicare dalle immagini televisive. La formazione di Montella prova a rialzare la testa grazie a Cassano. Il numero 99 prova ad approfittare di una corta respinta di Gonzalez con un tiro di prima che finisce di poco sopra a traversa. L’ex romanista libera poi al tiro Fernando, ma le mani di Sorrentino sono sicure.

Nell’ultimo quarto d’ora la Sampdoria cerca di spingere maggiormente, mentre il Palermo gioca in maniera più accorta. Nonostante tutto, Gilardino trova il modo di rendersi pericoloso con un destro al volo su assist di Trajkovski. Viviano c’è ed evita guai alla sua squadra. Nel finale serve invece tutta la bravura di Sorrentino per salvare il Palermo. Fernando conquista una punizione dal limite (ammonito Vazquez), il brasiliano batte in maniera forte e precisa, ma il portiere rosanero toglie il pallone da sotto la traversa con un gran tuffo.

Il Palermo si abbassa troppo in avvio di ripresa. La squadra di Ballardini non riesce a mettere in campo la grinta mostrata nel primo tempo, mentre i padroni di casa cominciano ad attaccare in maniera sempre più convinta. Una diagonale eseguita nella maniera sbagliata porta la Sampdoria in vantaggio al primo tiro del secondo tempo. All’8’ Cassano porta avanti il pallone sulla sinistra sfidando Gonzalez. L’attaccante blucerchiato coglie la difesa rosanero impreparata con un cross che pesca Soriano sul secondo palo. Il numero 21, tutto solo, batte Sorrentino e sblocca il risultato.

La mossa di Ballardini per rimettere in piedi la partita è l’ingresso di Quaison al posto di Chochev. Lo svedese si sistema sulla destra, con il connazionale Hiljemark che prende il posto del bulgaro sulla sinistra. Il numero 21 mostra alcuni spunti interessanti, ma la reazione del Palermo si ferma ad una punizione dal limite, guadagnata proprio da Quaison. Vazquez calcia con il sinistro, il tiro si perde sopra la traversa.

C’è spazio anche per Djurdjevic, in campo per Gilardino. Il serbo ce la mette tutta per dare una mano ai suoi, ma la formazione blucerchiata chiude la partita al 31’. Muriel cambia gioco e pesca Ivan tutto solo sulla destra, l’uscita rischiosa di Sorrentino viene punita con un pallonetto che si insacca beffardo sotto l’incrocio. Il capitano farà decisamente meglio qualche minuto più tardi su un tiro a giro di Carbonero, deviato in corner, e su una deviazione ravvicinata di De Silvestri.

Dopo l’ingresso di Rispoli per Struna, Trajkovski ha la chance per riaprire l’incontro al 40’. Il macedone riceve sulla sinistra, entra in area con uno stop a seguire, ma centra Viviano in uscita. Nel finale viene ammonito per fallo di mano Gonzalez. Il costaricano, diffidato, salterà Palermo-Fiorentina. Nel recupero Viviano stoppa l’ultima chance rosanero con una respinta su un gran tiro da fuori di Lazaar. I rosanero restano a quota 18 in classifica. (fonte palermocalcio.it)

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