PALERMO – Da venerdì 5 a domenica 7 giugno a Palermo si svolgerà CONTEMPORANEA, Parte I | Fotografia, un weekend dedicato all’incontro fra cultura contemporanea, fotografia e cittadinanza.

Da un’idea di Ars Mediterranea e a cura di Giusi Affronti, CONTEMPORANEA disegna una mappatura cittadina attraverso i luoghi di produzione e fruizione della cultura visiva contemporanea: musei, gallerie, associazioni culturali no profit e case-studio d’artista partecipano, in rete, a una programmazione comune di eventi. Obiettivi fondamentali sono l’elaborazione di strumenti di comunicazione trasversali e condivisi, la sensibilizzazione ai linguaggi dell’arte contemporanea e l’educazione alla pratica del giovane collezionismo.

La prima edizione, CONTEMPORANEA | Parte I, è dedicata alla fotografia e ne sono partner RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, GAM. Galleria d’Arte Moderna di Palermo, Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Giuseppe Veniero Project, Galleria X3, Coordinamento Palermo Ciclabile Fiab, Iride Work in Pixel e PUSH. CONTEMPORANEA sostiene gli spazi che lavorano alla valorizzazione della ricerca degli artisti siciliani e allo sviluppo del tessuto culturale territoriale.

CONTEMPORANEA accoglie molteplici attività culturali e ricreative: opening e finissage di mostre, incontri di approfondimento in galleria, visite guidate e passeggiate. L’ingresso agli eventi è libero.

Venerdì 5 giugno (ore 18.30), ad apertura della tre giorni di eventi, Giuseppe Veniero Project (Piazza Cassa di Risparmio, 21) presenterà la mostra BOY OLD BOY di Roberto Boccaccino (5 – 24 giugno 2015, da lunedì a sabato, ore 9.30 – 13.00 e 16.00 – 20.00). Il progetto del fotografo beneventano è frutto di un’esperienza in Islanda, durante una residenza artistica in un piccolo paesino nei fiordi occidentali, Þingeyri. Qui non ci sono ragazzi sopra i quindici anni, dopo quell’età vanno altrove a studiare e difficilmente ritornano. Questo limite così netto tra presenza e assenza, tra infanzia e crescita, tra nido e resto del mondo è il centro di Boy Old Boy che racconta come crescere coincida con il lasciare un vuoto.

Contemporaneamente (ore 18.30) la Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea (via Vittorio Emanuele, 303) proporrà il finissage di COLORE DI CITTA’, ultimo lavoro di Margerita Bianca a cura di Totò Le Moli Ajala.

La mostra ha per oggetto la Palermo di ‘oggi’, aniconica per eccesso di discorso, essendo venuta su da mercimonio e non da fondazione. Le fotografie di Margherita Bianca inducono – sfruttando in modo raffinato l’effetto prospettico – ad avvicinarsi alla città non città, alle cose ‘as they are’. Tra colore chimico e naturale essa appare dotata di luce propria che ne attenua l’irredimibilità, la mancanza metaforica di pathos.

Sabato 6 giugno, nel corso di due appuntamenti (ore 10.00 e 11.30, su prenotazione; concentramento in via Papireto 22, sede dell’Accademia di Belle Arti), Sandro Scalia, docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Palermo, aprirà eccezionalmente al pubblico la sua casa-studio: un’occasione d’incontro per parlare di fotografia tra le sue stampe e i suoi libri.

Sandro Scalia ha studiato fotografia all’Umanitaria di Milano e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo e in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Catania. Ha collaborato con riviste e case editrici nel 1988 a Milano e dal 1990 è tornato a vivere a Palermo.

Nel pomeriggio, ore 18.30, CONTEMPORANEA proseguirà con un incontro alla Galleria X3 di Ezio Ferreri (via Catania, 35) per parlare insieme al fotografo Alfredo D’Amato del progetto in mostra MARE NOSTRUM (29 maggio – 19 giugno 2015, da martedì a venerdì, ore 16.30 – 19.00), a cura di Giusi Affronti. Nome latino per il Mar Mediterraneo – storico crocevia di commerci, culture e contaminazioni -, Mare Nostrum è la missione umanitaria di salvataggio dei migranti in mare attuata nel 2013 – conclusa, poi, nel novembre 2014 e sostituita dall’operazione Triton di Frontex – dalla Marina Militare italiana nelle acque tra l’Europa e il Nord Africa attraverso pattugliamaneto aereo-marittimo dello Stretto di Sicilia. A marzo e luglio del 2014, il fotografo Alfredo D’Amato e il videomaker Ferruccio Goia realizzano, a bordo della nave San Giorgio, un reportage per UNHCR e raccontano il viaggio, le facce, le paure e le speranze di questo “mare” di vittime dell’immigrazione.

Domenica 7 giugno il Coordinamento Palermo Ciclabile Fiab, insieme all’associazione Ars Mediterranea, organizza una biciclettata lungo le traiettorie della mostra NOVE di Davide Bramante, progetto espositivo promosso in collaborazione con Rizzuto Gallery, che si articola nelle due sedi museali di RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia e GAM. Galleria d’Arte Moderna. Al centro è la ricerca del fotografo siracusano, il quale lavora con la tecnica della esposizione multipla in fase di ripresa, risultato di più scatti sulla stessa porzione di pellicola. Ne risultano visioni simultanee di grandi città, frammenti assemblati dei tanti viaggi e dei suoi pensieri.

Luogo di partenza della passeggiata in bicicletta è Piazza Bologni (ore 9.30). Il percorso si snoderà attraverso gli spazi coinvolti in questa prima edizione di CONTEMPORANEA e si concluderà con l’ingresso gratuito alla collezione permanente di GAM. Galleria d’Arte Moderna (via Sant’Anna, 21).

Nel pomeriggio di domenica (ore 18.30), ancora presso GAM. Galleria d’Arte Moderna, verrà presentato il catalogo della mostra (Glifo Edizioni) NOVE e, a seguire, sarà possibile partecipare a una visita guidata (ingresso gratuito) con Davide Bramante. Il titolo allude al numero delle province siciliane: qui il fotografo compie un’indagine sulle opere che si trovano sul territorio dell’isola e nelle sue collezioni private.

Infine, domenica (ore18.30),BIT ROT Project di Valentino Bellini s’inaugurerà presso PUSH. (Piazza Sant’Anna, 3). Si chiama e-waste l’emergente patologia per l’ecosistema uomo-ambiente e proviene dai rifiuti elettrici ed elettronici. Si tratta di rifiuti pericolosi, i quali contengono sostanze tossiche per la salute umana e l’ambiente; sono complessi da smaltire in maniera sostenibile e richiedono delle lavorazioni dispendiose per essere riciclati. BIR ROT Project di Valentino Bellini ne documenta il traffico illegale in Ghana, Pakistan, India e Cina. La mostra resterà in corso fino al 20 giugno (lunedì, mercoledì e venerdì, ore 18.30 – 20.30, su appuntamento).

T.C

Scrivi