PALERMO – La commissione Attività Produttive del comune di Palermo ha incontrato ieri mattina un rappresentante della Compagnia delle Isole, società di trasporto marittimo che ha assorbito la Siremar, nata a sua volta da una costola della fallimentare Tirrenia nel 2010. Nel corso di tale incontro è stato presentato un progetto di viabilità e fruibilità della costa palermitana attraverso la valorizzazione dei cosiddetti “monumenti del mare”. porto_palermoIl progetto prevede l’impiego di battelli da circa 200 posti e potrà essere destinato al turismo da crociera e alla cittadinanza con partenza dal porto di Palermo e un giro lungo la costa sud (Sant’Erasmo e Bandita), per poi raggiungere Mondello e l’Addaura e ammirare così i numerosi monumenti come il Castello a Mare, l’ex Arsenale Borbonico, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo, il parco giardino del Foro Italico, la Torre del Rotolo e altro ancora.  

“L’iniziativa si svolge da  tre anni nel golfo di Napoli e riscuote gradimento da parte dei turisti e dei napoletani – dice il presidente della commissione, Paolo Caracausi (Idv). – “La commissione si è fatta carico di presentare il progetto al sindaco di Palermo, che ha la delega al Turismo, per condividere e patrocinare l’iniziativa. L’obiettivo è quello di avviare il progetto già da quest’anno nel periodo estivo, per essere pronti per il Festino di Santa Rosalia. L’iniziativa potrebbe essere già presentata in occasione del Travel Expo che si terrà ad aprile a Palermo. La Compagnia ha assicurato, nel caso in cui il progetto avesse il successo desiderato, di aver una flotta disponibile a coprire tutte le richieste. Con questa iniziativa si potrebbe riprendere il rapporto interrotto della città con il suo mare”. 

Per il consigliere del Mov139, Antonino Sala, sarebbe “un diverso modo e forse più affascinante di conoscere Palermo dal mare. Un’opportunità di lavoro per gli operatori del settore del turismo. Investimenti non eccessivamente rilevanti da parte dell’amministrazione competente, come i respingenti, potrebbero rendere fruibili tutti i porti del golfo di Palermo. Dallo sviluppo di questa iniziativa potrebbe concretizzarsi la cosiddetta metrò del mare, con un collegamento con l’aeroporto di Palermo”. 

di Teresa Fabiola Calabria

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