PALERMO – Ancora guai per la sede della missione “Speranza e carità” in via Archirafi guidata dal missionario laico Biagio Conte, che da vent’anni si occupa di assistere “gli ultimi” di Palermo. I locali che ospitano la missione infatti, che una volta costituivano l’ex Fonderia Basile, sarebbero stati messi all’asta e venduti ad un privato intenzionato a farne un supermercato.

Dal 25 gennaio quindi fratel Biagio ha dato inizio ad una forma di protesta pacifica: dorme su un materasso nei locali esterni della sua missione, appellandosi ai suoi concittadini tramite un messaggio lasciato fuori dalla porta della missione, in cui li invita a reagire a questo ennesimo sopruso. Reazione che almeno nel mondo virtuale, non ha tardato ad arrivare: è nata infatti una petizione online, promossa dal presidente della II Circoscrizione, Antonio Tomaselli, per chiedere agli enti responsabili di concedere l’uso dei locali dell’ex Fonderia Basile a Biagio Conte e alla Missione Speranza e Carità http://www.sicilia.renurban.com/petizione/firma-affinche-venga-concesso-luso-dei-locali-dellex-fonderia-basile-biagio-conte#.VqkT5CV6HGg.facebook . Fortunatamente, stando almeno alle prime indiscrezioni, pare che i privati che hanno acquistato i locali per farne il famigerato supermercato, sarebbero disposti a rivenderli alla Missione.

Purtroppo però non sarebbero minacciati solo i locali di via Archirafi, ma anche quelli che una volta ospitavano una caserma dell’Aeronautica militare, in via Decollati. La storia di quest’altra sede è interessantissima: come si legge infatti sul sito della missione “Speranza e carità” quel luogo era “ormai in disuso da più di quaranta anni, dove sono presenti dei vecchi locali che in passato venivano usati come depositi-officine dei mezzi di trasporto dell’Aereonautica militare. L’Arma dei Carabinieri, oggi proprietaria di questo grande spazio, inizialmente si oppose fermamente alla richiesta della Missione” ma dopo una serie di digiuni e di occupazioni pacifiche da parte di fratel Biagio “grazie alla solidarietà di tanti cittadini, associazioni, parrocchie e all’aiuto della Chiesa di Palermo e della Regione Sicilia, l’Arma dei Carabinieri si decise a concedere l’uso di metà di questa grande area che abbiamo sentito di chiamare “La Cittadella del Povero e della Speranza”, dove oggi sono accolti circa 500 fratelli provenienti da varie nazioni del mondo”. Ecco allora che il M5S ha chiesto lumi, tramite una interrogazione alla Camera (prima firmataria Chiara Di Benedetto) indirizzata al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per sapere se intende cedere i locali dell’ex caserma dell’Aeronautica, alla missione di Biagio Conte, come prospettato da lunghissimo tempo.

“Speriamo di avere una risposta a breve – afferma Chiara di Benedetto – e che soprattutto sia netta, non vorremmo che anche per i locali dell’ex caserma dopo tre lustri di inspiegabile attesa arrivasse un’altra doccia fredda come è stato per i locali dell’ex fonderia”.

“Purtroppo – afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Giorgio Ciaccio – i politici dimenticano spesso e volentieri che alle promesse devono seguire i fatti. Se quei locali erano stati promessi a Biagio Conte, Orlando ora deve fare il possibile e l’impossibile per mantenere fede al suo impegno, persino arrivando a contribuire all’operazione anche con i suoi soldi”. 

Teresa Fabiola Calabria

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