PALERMO – Un venditore ambulante di nazionalità bengalese di 39 anni è stato condotto nella caserma di via Dogali accusato di lesioni a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, gli è stato imposto l’obbligo di firma. I fatti risalirebbero a giovedì scorso quando, durante un normale giro di pattugliamento, gli agenti hanno multato due venditori bengalesi, le cui bancarelle abusive si trovavano a piazza Verdi. A quel punto è scattata la contravvenzione da parte dei vigili, scatenando le ire di uno dei venditori che si è scagliato violentemente contro un vigile, colpendolo al volto con un pugno e procurandogli una lesione ritenuta guaribile in otto giorni, mentre l’aggressore è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

ambulanti_via_spinuzza_palermo“I controlli nel cosiddetto “salotto” di Palermo sono costanti e viene presidiato da una postazione fissa e da un servizio di pattugliamento, entrambi protratti fino alle ore serali”. Ad affermarlo è il Comandante della polizia municipale, Vincenzo Messina, in merito ai controlli sull’abusivismo commerciale effettuati nel centro cittadino, con riferimento a quel rettangolo di strade comprese tra le vie Ruggiero Settimo, via Mariano Stabile, piazzale Ungheria e le aree pedonali di via Principe di Belmonte e Spinuzza. Nel gennaio di quest’anno, Il bilancio degli interventi effettuati dal nucleo controllo attività commerciali conta ben 35 accertamenti, 7 dei quali effettuati in via Principe di Belmonte, 13 sull’asse di via Ruggiero Settimo e 6 in via Salvatore Spinuzza, di fronte il Teatro Massimo.

Dei 35 controlli effettuati nei confronti di esercenti ambulanti, 19 sono risultati in regola, mentre 16 venditori che stazionavano con le loro bancarelle in quelle zone, sono stati multati per un importo di circa 2.800 euro, portando al sequestro della merce in cinque casi – merce che comprendeva accessori per cellulari, gadget ed oggettistica varia, per un valore di circa 4.000 euro- multa che non è stato possibile infliggere agli ambulanti che hanno preferito scappare, abbandonando sul posto le bancarelle con la loro mercanzia.

“Pur rivolgendo i controlli nell’intero territorio cittadino, contiamo di incrementare i controlli nel centro città –conclude il comandante, Vincenzo Messina– per salvaguardare i monumenti ed i luoghi meta dei turisti ed assicurare ai cittadini, il decoro urbano e la fruibilità degli spazi pubblici. Non esistono zone franche e gli autori di eventuali atti di violenza si assumeranno la responsabilità delle loro azioni”.

Teresa Fabiola Calabria

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