Leggo su Livesicilia.it della conferenza nella quale il sindaco Orlando e l’assessore Catania hanno illustrato la rivoluzione che interesserà a breve il centro storico di Palermo – ZTL, pass, zone pedonali eccetera. Quando qualcuno del pubblico ha polemizzato sull’operato della Polizia Municipale, la risposta del vicecomandante dei Vigili Luigi Galatioto è stata: “Siamo pochi e per legge i fondi a nostra disposizione non possono essere aumentati. Qualche agente non si comporta come dovrebbe? Segnalatecelo e provvederemo”.

Caro Vicecomandante, se anni e anni di “talk show” non ci avessero abituati a queste risposte balsamico-lenitive che servono solo a neutralizzare la domanda e passare alla successiva, ci sarebbe da rimanerci male per l’offesa che la sua risposta fa alla nostra intelligenza.
Secondo lei fra i doveri dei Vigili è compreso o no il contrasto agli abusi sotto i loro occhi? Se la risposta è “sì”, vuole che le segnali io, che non sono nemmeno residente a Palermo, le centinaia di casi di suolo pubblico, incluse sedi stradali, occupate da venditori che non si possono neanche chiamare ambulanti perché sono lì in pianta stabile o quasi? Abusi consumati non in remote viuzze, badi bene, ma in strade dove basta fermarsi pochi minuti per vedere passare sue pattuglie. O vogliamo parlare dei parcheggiatori abusivi, talvolta veri estortori?
O a vedere queste cose sono solo i Cittadini?
E non ci dica, la prego, che i suoi uomini sono pochi e non hanno tempo. Ci sono venditori abusivi “storici” che tutti conosciamo e sarebbe un’altra offesa alla nostra intelligenza l’idea che in tanti anni nessuna delle pattuglie che passano sul posto abbia avuto il tempo di agire. Tanto più che in certi periodi dell’anno ci sono località come la piazzetta di Mondello (vicinissima ad alcuni marciapiedi abusivamente occupati e parcheggiatori altrettanto abusivi) presidiate non da un solo vigile, ma da gruppetti di vigili che posso assicurarle di avere visto raramente così impegnati da non potere fare altro – anzi, per usare le sue parole, da non poter fare “quello che dovrebbero”.
Senta, visto che mi pare che si parli tanto di concertazione e collaborazione fra Amministrazione e Cittadini, le propongo una cosa.
Metta a disposizione dei Cittadini un sito web, del cui funzionamento lei si fa responsabile, su cui la gente può pubblicare segnalazioni e foto. Lo pubblicizzi per bene, mi raccomando; si assicuri che rimanga funzionante e non si blocchi dopo due giorni… e vevigilidrà che successo. Io, durante le mie frequenti visite a Palermo e tanti altri daremo certamente volentieri una mano ai Vigili che al momento sembra che “guardando, non vedono”. Che ne dice? Non sarebbe un bell’esempio di collaborazione?
Poi, magari sullo stesso sito, lei ci dirà cosa ha fatto per risolvere il problema.
Vorrei concludere usando ancora le sue parole: “segnalatecelo e provvederemo”.
Benissimo. Noi ci stiamo. 
E lei?

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