Il Palermo batte la Sampdoria grazie al gol di Vazquez al 19’ e all’autogol di Krsticic al 85’. Tre punti d’oro che servono per agganciare il Carpi in classifica a quota 35.

Ballardini sceglie lo stesso modulo con cui sette giorni fa i rosanero hanno trionfato a Frosinone, cambiando soltanto due undicesimi. Davanti a Sorrentino, agiscono Cionek, Vitiello e Andelkovic. A centrocampo, confermati Rispoli a destra e Morganella a sinistra con Maresca e Hiljemark in mediana. A supportare Gilardino, invece, ci sono Vazquez e Trajkovski.

L’avvio di partita è incoraggiante per il Palermo. Al 6’, buona incursione di Vazquez che costringe Krsticic al fallo. Mazzoleni non ha dubbi ad ammonire il numero 20 blucerchiato. Quattro minuti dopo la Sampdoria prova a reagire con Alvarez che in verticale trova Quagliarella. Il destro al volo dell’attaccante, però, termina sul fondo. Nuovamente Palermo in attacco al 12’. Bell’azione sull’asse Trajkovski-Hiljemark, il colpo di testa dello svedese è parato facilmente da Viviano.

L’intensità del match è alta con la squadra di Ballardini che prova a fare la partita. Intanto, Quagliarella impegna Sorrentino con un tiro al volo di destro su cross di De Silvestri. Al 19’, il Palermo sblocca la partita: Gilardino è rapace a rubare la palla a Ranocchia e lanciare Vazquez che tutto solo davanti a Viviano col sinistro non sbaglia.

La Sampdoria non ci sta e prova subito a pareggiare il match, ma al 24’ è Cionek che in maniera provvidenziale sulla linea salva sul tiro a botta sicura di De Silvestri. I ritmi della partita si abbassano, il Palermo prova a controllare e colpire in contropiede. Al 40’, Gilardino difende in maniera impeccabile il pallone servendo l’accorrente Morganella: destro a botta sicura, Viviano dice di no con i pugni. Due minuti dopo, è ancora il numero 11 rosanero ad accelerare su Ranocchia ma Skriniar è attento a chiudere in diagonale.

Il secondo tempo inizia subito con un cambio tra gli ospiti. E’ Muriel a prendere il posto di Fernando. La Sampdoria prova ad alzare il baricentro ma il Palermo difende in maniera compatta, attenta e ordinata. Al 63’, ammonito Muriel per un fallo su Maresca. Due minuti dopo, rosanero pericolosi con Rispoli che vola sulla destra e mette al centro per Gilardino anticipato in presa bassa da Viviano. Al 68’, cambio nel Palermo con Trajkovski che lascia il posto a Quaison. I rosanero tengono bene il campo e sfiorano il raddoppio al 75’: palla in verticale di Vazquez per Gilardino che col sinistro da ottima posizione trova l’opposizione di Viviano. E’ il preludio alla rete, che arriva dieci minuti dopo. Morganella serve in verticale Vazquez, il Mudo scarta il portiere della Sampdoria è mette al centro con Krsticic che è sfortunato nel rimpallo e non riesce ad evitare il gol. Il “Barbera” esulta e spinge la squadra di Ballardini verso tre punti fondamentali. Mazzoleni concede quattro minuti di recupero ma non succede più nulla. Vince il Palermo, che raggiunge quota 35 punti in classifica acciuffando il Carpi a due giornate dalla fine.  (fonte: palermocalcio.it)

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