Al lavoro le siciliane di A e B per preparare la prossima stagione. A Messina, Lo Monaco promette: “Non falliremo mai, non lascio”, mentre l’Akragas chiama Sottil per il prossimo campionato in Serie D o in Lega Pro.

di Gianluca Virgillito

È ancora tempo di bagni e vacanze ma l’attesa e la concentrazione degli amanti del calcio in questi giorni sono tutte rivolte al mercato e alle prime dichiarazioni dei protagonisti alla vigilia dei ritiri che accompagneranno le squadre all’inizio della stagione.

zampaPer il Palermo, al ritorno in serie A, torna a parlare il focoso presidente Maurizio Zamparini che punta in alto per il prossimo campionato in massima serie: “l’obiettivo è l’Euro League. So che non è facile. Ma è così. Abbiamo un progetto che vede come modello l’Atletico Madrid. Puntiamo forte su Beppe Iachini e sul lavoro nel mercato di Ceravolo, inoltre la nuova figura di Andrea Cardinaletti come amministratore delegato gestirà tutte le entrate e le uscite della società. Vedremo, questa squadra ha ammazzato il campionato di serie B, può fare bene anche in A”.  Tanta fiducia dunque per il presidente rosanero. Sul mercato intanto il Palermo è sempre attivo. Si accostano infatti parecchi nomi al sodalizio palermitano. Quello che circola di più negli ultimi giorni è Davide Faraoni, classe ’91, lo scorso anno al Watford, che sarebbe corteggiato anche da Chievo e Sampdoria. Altri nomi caldi per il centrocampo  Luca Cigarini dell’Atalanta su cui è comunque fortissimo il pressing del Sassuolo che avrebbe avvicinato la sua offerta alla richiesta di dieci milioni di Pierpaolo Marino, offrendone sette, e Luca Rigoni, che sembra essere arrivato al capolinea con il Chievo. In attacco, dopo tanto parlare sembra che Hernandez possa rimanere ancora in Sicilia, così come l’anno scorso in B. Pavoletti dunque in stand-by. In difesa l’obiettivo è Ceccherini del Livorno.

Capitolo Catania. Ieri sera è sbarcato alle pendici dell’Etna il palermitano Emanuele Calaiò. L’arciere ha lasciato quindi il Napoli per sposare il progetto di risalita del presidente Pulvirenti. Una folla di circa cento tifosi è accorsa all’aeroporto di Catania Fontanarossa per chiedere a gran voce all’attaccante di trascinare i rossazzurri con i suoi goal ad una galoppata trionfante verso la A. Nei giorni scorsi intanto è stato avvistato in città un altro neo-acquisto: Escalante. In uscita si continuano a monitorare le situazioni di Bergessio e Bellusci su tutti, con quest’ultimo che già oggi potrebbe lasciare ufficialmente il Catania, direzione Leeds. Intanto su La Gazzetta dello Sport, Monzon suona la carica: “Siamo molto arrabbiati per la retrocessione, dovremo rifarci subito. Sono sinceramente dispiaciuto per quello che è successo. La retrocessione in B ha generato in me una grande voglia di riscatto, sono molto legato al Catania ed alla città, penso di poter fare bene. In serie B non esistono favorite e nemmeno squadre da battere: noi siamo molto arrabbiati per quello che è successo, ecco qual è la nostra forza adesso”.

mancosuA Trapani, con la squadra che si radunerà il 13 Luglio e svolgerà la prima parte di ritiro a Tarvisio, il mercato impazza. Nizzetto va ai canarini del Modena, Nordi è corteggiato dal Lanciano, per Mancosu si tratta con il Cagliari. Cessioni eccellenti in vista per la squadra granata. In arrivo, dopo i prestiti via Torino del centrocampista Mattia Aramu (’95) con diritto di riscatto e del portiere Lys Gomis (’89) in prestito secco, l’attaccante Filippo Falco, classe ’92, sempre in prestito dal Lecce e il giovane napoletano Giacomo Corduas, classe ’94, cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia e prelevato in Serie D dal Marcianise. E intanto si progettano lavori di adeguamento del Provinciale, con il rifacimento del manto erboso, che sarà in erba sintetica e l’ampliamento della capienza dello stadio, che non prevederà più la presenza delle barriere. Il Trapani lavora per costruire un futuro solido.

lo monPer l’ACR Messina di Lo Monaco ambiente tesissimo dopo la minaccia dell’ex amministratore delegato del Catania, del Palermo e del Genoa di lasciare la società al suo destino dopo la scelta del sindaco Accorinti di organizzare dei concerti allo stadio San Filippo. Sono però arrivate le rassicurazioni del patron che ha annunciato che “il Messina non fallirà mai, perché c’è rispetto per i tifosi”. Si smorzano dunque gli animi e si cerca un compromesso affinché le controparti siano d’accordo. La Lega Pro per i messinesi è un patrimonio che non può essere sprecato, come già avvenuto in passato.

sottilNon si sa ancora dove giocherà, ma inizia comunque la costruzione del nuovo Akragas. È infatti ancora possibile che la squadra di Agrigento venga ripescata in Lega Pro. Mentre si cerca di provvedere all’adeguamento dello Stadio Esseneto, che rappresenta una vena spina nel fianco per la società, si è intanto provveduto a chiamare il nuovo allenatore: sarà Andrea Sottil a sostituire l’amatissimo Pino Rigoli sulla panchina biancorossa. Sul mercato si cercherà di capire se i giocatori che più si sono messi in luce, vedi Arena, potranno rimanere o saranno ceduti e, dopo che il nodo categoria verrà sciolto si vedrà di costruire una squadra competitiva. Si parla già grandi colpi per il nuovo ds Laneri: Giuseppe Mascara e Davide Baiocco, entrambi giocatori di esperienza che in passato hanno anche vestito la maglia del Catania in Serie A.

Gianluca Virgillito

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