“Sto rivedendo la partita di domenica. Formidabile. A Carpi grande simulazione di Mancosu, risultato: rigore contro. Con il Torino, grande simulazione di Immobile, risultato: rigore contro. Fallo da rigore su Chochev-Quaison sull’1-2, risultato: niente. Complimenti anche alla stampa palermitana che ignora i torti subiti. Attendo smentite onde verificare con immagini chiarissime”.

Ed ancora:

“La stampa scrive impropriamente: Zamparini infuriato con gli arbitri. Non è vero e traspare dal testo del comunicato. Sono arrabbiato contro quei giocatori che simulando traggono in errore la valutazione arbitrale. Questo non succede nel calcio inglese dove, per cultura sportiva, non ci sono simulatori anche perché verrebbero fischiati anche dal proprio pubblico. Simulare è un vizio tipico del nostro calcio e di certi giocatori, privi dei veri valori sportivi poiché nessuno li ha loro insegnati. Proporrò perciò alle istituzioni sportive preposte di usare la prova televisiva, per sanzionare con multe e squalifiche i simulatori che inducono all’errore gli arbitri, anche quando (tipico solo del nostro calcio) certi giocatori rimangono a terra per far interrompere l’azione avversaria e subito dopo ripartono come lepri non avendo nessun trauma. Ecco perché in certi casi serve un aiuto (televisivo) per gli arbitri per situazioni dove l’occhio umano non può bastare. Naturalmente saranno osservati in primis anche i giocatori del Palermo”.

Maurizio Zamparini show. Il numero uno del Palermo, dopo aver riportato in panchina Beppe Iachini, si scaglia contro.. tutti. Virgolettato chiaro, concetti nudi e crudi. Lotta ai simulatori, critica ironica alla stampa e invito a supportare gli arbitri con la moviola. La gara contro il Torino persa malamente in casa, l’ennesima (secondo l’imprenditore friulano) che ha riservato ai siciliani episodi negativi procurati da furbetti simulatori la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha fatto esplodere il presidente.

Non si sono fatte attendere le reazioni…

“La sezione palermitana dell’Ussi resta sorpresa dalle dichiarazioni del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che, con le sue parole, sembra voler dettare una linea editoriale ai cronisti sportivi”. Lo scrive il presidente provinciale dell’Ussi, Valerio Tripi, replicando a una nota di Zamparini su presunti torti arbitrali. “I giornalisti – prosegue – che svolgono con professionalita’ il proprio lavoro non hanno ne’ colori sociali, ne’ bandiere da difendere; si limitano esclusivamente al racconto dei fatti di cronaca. Diramare un comunicato dal contenuto sarcastico, in cui si fanno testualmente i ‘complimenti anche alla stampa palermitana che ignora i torti subiti’, lascia intendere l’idea di un corporativismo che non e’ mai appartenuto e mai apparterrà ai giornalisti che non sono, non possono e non vogliono essere in alcun modo di parte nel raccontare i fatti”. (foto palermocalcio.it)

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi