Il copione non cambia. Nonostante una gara giocata su ottimi livelli, la Pgs Risurrezione Catania incappa in un’altra sconfitta, la quarta in altrettante gare, che lascia la squadra di coach Parisi a secco di punti in classifica e all’ultimo immeritato posto. Al PalaNitta la gara contro l’HC Mascalucia termina 22 a 26 in favore dei pedemontani che hanno il merito di essere più cinici, sfruttando al meglio le occasioni create. Dal canto suo, la Pgs Risurrezione cerca di capitalizzare quanto più è possibile, ma la corta panchina e le assenze per infortuni e squalifiche sono una spina nel fianco per una squadra già in grosse difficoltà. Per i padroni di casa, il migliore in campo è Magnifico, con le sue 11 marcature, metà del bottino complessivo, mentre per gli ospiti si sono distinti su tutti i fratelli Consoli, autori di ben 13 punti.

«Gara molto equilibrata – dichiara a fine gara il dirigente Gianfranco Buccheri – aperta fino alla fine. L’equilibrio è stato spezzato, ancora una volta, da una migliore condizione atletica degli avversari e da alcune decisioni discutibili dei direttori di gara. Non siamo ancora al top e le assenze ci hanno penalizzato. Ci riprenderemo presto».

Quattro gare e quattro sconfitte per una Pgs Risurrezione in affanno, ma non arrendevole. Le prestazioni sono positive, i giocatori danno il massimo e continuando così i risultati non tarderanno ad arrivare.

 

Pgs Risurrezione – HC Mascalucia 22-26

Pgs Risurrezione: Bonanno, Catania A. 3, Costa 1, Ferrara 5, Catania L., Tringale, Ravidà 1, Pruiti, Zaia 1, Titola, Todaro, Buccheri F., Magnifico 11, Scalia.

HC Mascalucia: Amore, Barbagallo 2, Consoli A. 8, Consoli D. 5, Di Mauro, Grasso 1, Randis 4, Pappalardo, Stramondo, Cardella, Costanzo 1, Scilletta 1, Paonillo 4.

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