Sabato pomeriggio (ore 15) il debutto casalingo contro il Cosenza. Alla piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria si accendono i riflettori sulla serie A1 di pallanuoto femminile. L’attesa è finita. I tifosi catanesi possono riabbracciare l’Orizzonte Catania. Il team rossazzurro intanto è stato presentato alla stampa e alla città. Una grande festa, accompagnata dalla presenza e dal calore di centinaia di persone trascinate dall’amore per la società, che da quasi tre decenni scrive pagine importanti di pallanuoto femminile internazionale. In questo clima che si è svolta la presentazione ufficiale della prima squadra rossazzurra. Acclamate una per una le ragazze di coach Martina Miceli, da quest’anno ancor più impegnata del solito e non solo dal punto di vista tecnico, dato che affiancherà in modo totale il presidente Nello Russo nella gestione societaria. Con lei capitan Tania Di Mario, fuoriclasse che continua a fare la storia di questo sport e che in questa stagione darà il proprio contributo sia in campo che nei panni di dirigente, ed Aurora Coppolino, l’assistant coach che ogni allenatore sogna di avere accanto. Figure insostituibili, che hanno ancora fame da vendere e che in estate hanno sposato un nuovo progetto, intraprendendo la prestigiosa collaborazione con Ekipe, da cui nasce il nuovo nome della società. Questi i punti fermi che hanno caratterizzato la presentazione, guidata da Umberto Teghini, sul palco del Parco Commerciale “I Portali” di San Giovanni La Punta. E’ stato un susseguirsi di sensazioni indescrivibili, iniziate con la commovente e rinnovata testimonianza d’amore dell’inesauribile presidente Nello Russo verso il club, che l’anno prossimo festeggerà il trentennale con lui alla guida e scandite dai video batticuore sull’Orizzonte del passato, del presente  e del futuro. Sì, anche il futuro, quello che parte dalla grande impresa dell’Under 15 Campione d’Italia, che ad agosto ha stravinto uno strepitoso scudetto al termine di una stagione avvincente, nella quale tante giovanissime avevano esordito in prima squadra. “Parte un nuovo progetto in cui tutti crediamo – afferma Nello Russo – e sono sicurissimo che Martina e Tania saranno all’altezza dei nuovi compiti che hanno assunto. Loro hanno il DNA Orizzonte, sono il simbolo di questa società ed hanno sempre dimostrato di avere quella mentalità vincente che caratterizza i nostri colori. Lavorare insieme con loro ancor più a stretto contatto è un’opportunità unica e farò di tutto per sostenerle in ogni momento. Abbiamo tante giovani giocatrici promettenti, che già l’hanno scorso hanno mostrato a tutti il proprio talento in qualunque momento sono state chiamate in causa, fino a vincere lo scudetto Under 15. Ho grande fiducia in loro, sono certo che continueranno a darci tante soddisfazioni”. Testa già al campionato per il coach rossazzurro, che a poche ore dall’esordio ha fatto il punto sul roster delle squadre che militano in A1 femminile, partendo dalle ambizioni delle proprie ragazze: “Per noi questa stagione sarà ancora più difficile di quella passata – dice Martina Miceli – , perché abbiamo ringiovanito ulteriormente l’organico. Inoltre, nella prima parte del campionato non avremo a disposizione Carina Harache e la sua sarà certamente un’assenza importante. Riponiamo però grandissima fiducia nei due giovanissimi portieri che provengono dal nostro settore giovanile, ben sapendo che l’unico modo per crescere è giocare ed anche per questo motivo è giusto dar loro tale opportunità. In ogni caso, al di là di tutto, siamo consapevoli che la strada che stiamo seguendo ormai da tempo è quella giusta e che il DNA dell’Orizzonte non tradisce mai. Tra le nostre avversarie, Padova e Messina sono certamente superiori a tutte le altre, ma sono sicura che anche Prato, Rapallo, Bogliasco e Cosenza faranno un ottimo campionato. Noi invece ci giocheremo i due posti per la salvezza con Bologna, Acquachiara ed Imperia e sappiamo perfettamente che stupire un anno è facile, ma che il difficile viene subito dopo. Quindi affronteremo questa stagione volando sempre basso e cercando di prestare la massima attenzione ad ogni singolo dettaglio”.

 

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