L’Orizzonte Catania fa festa. La squadra rossazzurra ha conquistato i play-off scudetto del campionato di serie A/1 di pallanuoto femminile. Un risultato sorprendente per la giovane formazione diretta dal presidente Nello Russo. L’obiettivo stagionale era una tranquilla salvezza, ma le catanesi si sono spinte oltre chiudendo al sesto posto in classifica. L’ultima giornata della “regular-season” ha regalato emozioni a iosa. Il “sette” allenato da coach Martina Miceli ha piegato, nell’anticipo di venerdì sera, il Rapallo alla piscina “Francesco Scuderi” per 10-8 nonostante l’assenza, per squalifica, di capitan Tania Di Mario. Il giorno successivo, il Prato è stato sconfitto ad Imperia dalla Mediterranea per 10-7. L’Orizzonte ha così scavalcato in graduatoria le toscane regalandosi i play-off per il titolo tricolore. Dopo la rivoluzione estiva (via tutte le big) e il ringiovanimento dell’organico, nessuno si sarebbe aspettato un risultato del genere. Ma il lavoro del trainer Miceli è stato di fondamentale importanza. La squadra è cresciuta, partita dopo partita, e con un finale di campionato eccezionale ha rimontato posizioni su posizioni in graduatoria. L’Orizzonte ha cambito volto, ma non ha smarrito mai il suo Dna vincente. Raggiante il presidente Nello Russo: “Cresciamo sempre di più, giorno dopo giorno. Questa squadra è stata capace di fare passi da gigante nel giro di pochissime settimane. I meriti vanno divisi equamente tra tutti, ma il plauso più grande va al nostro allenatore. Martina Miceli è una maga”. Martina Miceli è commossa. “Le ragazze sono state davvero fantastiche – afferma il trainer catanese -. Lo sono state tutte, a partire da chi è stato in tribuna a soffrire accanto e insieme con Tania Di Mario. Hanno meritato questa partita, questa vetrina e se la sono giocata alla grande, malgrado ci fossero i presupposti peggiori proprio per l’assenza impossibile da colmare del nostro capitano. Rapallo ha provato a rientrare nel match, ma noi abbiamo avuto davvero troppa voglia di vincere. Raccogliamo quello che abbiamo costruito in questa stagione ed è bello farlo con quella che non è solo la vittoria della squadra, ma è il successo di tutti, dal presidente ai tanti addetti ai lavori, dai dirigenti a tutti i miei collaboratori, soprattutto Aurora Coppolino che quando è stato necessario mi ha sostituito in modo impeccabile, così come Lorenzo Cocuzza che è sempre preziosissimo e il professore Brancati, capo di uno staff medico davvero invidiabile. Ci siamo meritati questo finale di stagione, a maggior ragione perché all’inizio del campionato a credere in questo progetto erano quattro o cinque persone. Nessuno ci dava alcun credito, noi invece ci abbiamo creduto e adesso siamo qua a goderci questo momento, ben sapendo di avere ancora tante potenzialità su cui lavorare e molto altro da far vedere ai nostri tifosi, che sono stati strepitosi come sempre”. I play-off sono adesso una piacevole realtà. L’Orizzonte, nei quarti di finale, affronterà le “cugine” della Despar Messina (1, 18 e 19 aprile).
L’Orizzonte se la giocherà a viso aperto. Senza timore e senza paura.

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