di Umberto Pioletti

CATANIA – Missione compiuta per la Waterpolo Messina. Nella piscina Cappuccini, il “sette” peloritano trova la prima vittoria nel campionato di serie A/1 femminile sbarazzandosi della Sis Roma con il punteggio finale di 12-7. Sconfitta, ma dopo una brillante prestazione l’Orizzonte Catania, che a Padova gioca una gara gagliarda contro il Plebiscito vicecampione d’Italia. Le venete faticano le classiche sette camicie e si impongono per 12-8.
In casa Messina c’è soddisfazione per il successo sulle capitoline. Il torneo era iniziato con la sconfitta di Imperia (10-2 il risultato) e il team peloritano aveva una grande voglia di rivalsa. Coach Tarquini ha preparato il confronto con grande attenzione. Messinesi subito determinate e romane in difficoltà come dimostra il primo parziale chiuso sul 5-1. Partita poi più equilibrata (0-2; 3-2 e 4-3 gli altri periodi). Locali trascinate da una scatenata Garibotti (4 reti), in gol anche Apilongo (2), Bosurgi (2), Sevenich (2), Radicchi e Aiello. Primi tre meritati punti quindi per la Waterpolo, che adesso guarda con maggiore fiducia al prosieguo del torneo.
Le messinesi, in classifica, hanno agganciato l’Orizzonte, che con grande cuore e generosità ha fatto tremare il blasonato Padova in trasferta. Capitan Tania Di Mario e Claudia Marletta sono state le migliori realizzatrici in casa rossazzurra con tre gol ciascuno, mentre Roberta Grillo ed Emily Greenwood sono andate a segno una volta a testa. “Abbiamo giocato bene e alla pari con loro – ha detto Martina Miceli -, anzi nel primo tempo siamo sempre state avanti noi e loro poi ci hanno dovuto inseguire ogni volta Nel secondo parziale ho preferito fare uscire Greenwood perché aveva già un fallo e mancando pure Buccheri abbiamo sofferto di più, ma abbiamo anche sprecato due superiorità numeriche importanti. Siamo comunque rimaste sempre in partita anche nel terzo e nel quarto tempo. Harache e Di Mario sono state ancora una volta eccezionali, ma tutte sono migliorate rispetto alle precedenti partite”.

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