di Umberto Pioletti

CATANIA – Alla piscina “Francesco Scuderi” non si passa. Almeno quando in acqua brillano i costumi rossazzurri dell’Orizzonte Catania. Il team, glorioso e blasonato, del presidente Nello Ruso ha cambiato “pelle” sposando la linea verde, ma non ha smarrito il suo Dna vittorioso. E così, nella terza giornata d’andata del campionato di serie A1 di pallanuoto femminile, la capolista Rari Nantes Bogliasco è stata costretta a cedere l’intera posta in palio a capitan Tania Di Mario e compagne. Le liguri, arrivate a Catania da imbattute, hanno perso partita e primato in graduatoria, agganciate a quota sei punti proprio dall’Orizzonte e dalla Waterpolo Messina. Le etnee di Martina Miceli hanno vinto per 10-6 (4 gol di Valeria Palmieri proprio nel giorno del suo ventunesimo compleanno) entusiasmando i circa duecento tifosi assiepati nella piccola tribuna dell’impianto di via Zurria. Le messinesi, invece, hanno violato la piscina del Firenze per 12-6. Ottimo il momento di entrambe le formazioni isolane, che hanno finora vinto due gare su tre. E sabato pomeriggio, nel quarto turno, si disputerà l’atteso derby alla piscina Cappuccini di Messina. Un confronto che promette spettacolo ed emozioni. Intanto Martina Miceli, coach dell’Orizzonte, si gode la positiva prova delle sue ragazze. “E’ stata una partita positiva – afferma la Miceli – anche per le cosiddette gregarie come Sofia Lombardo, Agnese Distefano, Alessandra Battaglia, Ylenia Buccheri e Federica Aiello, anche quest’ultima molto giovane, che si affaccia per la prima volta in pianta stabile al panorama della serie A1 e promette bene. Tutte si prendono delle responsabilità, vanno a tirare con convinzione, fanno bene, si arrabbiano ed è un piacere vederle in vasca ed allenarle. Con queste ragazze mi diverto davvero tanto. Sono sempre più convinta della scelta che abbiamo fatto. Non ci esaltiamo, però, dopo questa vittoria. Il nostro è un progetto a lungo termine”.

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