Non basta il cuore e l’impegno alla Famila Muri Antichi che è costretta al primo stop casalingo stagionale dalla Roma Nuoto. Le prerogative per una partita equilibrata c’erano tutte: Famila imbattuta in casa, Roma Nuoto imbattuta nell’intero campionato. Alla fine a spuntarla è stata la squadra di Fiorillo, che grazie all’esperienza e a qualche errore nel finale della Famila, riesce a conquistare l’undicesima vittoria consecutiva in campionato, dimostrando di essere squadra di caratura superiore.

LA PARTITA. Pronti via e Roma fa la voce grossa. Lapenna e Fiorillo colpiscono subito per l’immediato 2-0 per la formazione ospite. Roma però non è perfetta, qualche errore di posizionamento permette alla Famila di colpire con Paratore e Indelicato, che non perdonano. In mezzo la rete di Africano in superiorità numerica. Cassone ristabilisce la parità con una botta dalla distanza (2-2). Un contro fallo fischiato alla Famila nel finale di tempo però permette a Obradovic di mettere dentro la rete del 3-4. La gara continua ad essere giocata sul filo dell’equilibrio. La Famila gioca tutti i 30” di ogni azione e difende con molto ordine. Gianni e Scebba in superiorità colpiscono nel secondo parziale, mentre nel terzo tocca ad Obradovic e a Barbaric, che a 7” dalla fine del terzo parziale accorcia ancora sul 5-6. Inizio quarto parziale Indelicato subisce fallo da rigore che Barbaric trasforma per il pari a quota 6. Il finale auspicato alla vigilia da Maugeri si avvera, ma l’impeto della Famila si ferma qui. Due minuti di fuoco della Roma Nuoto, che dimostra il suo cinismo, portano la squadra laziale sul +3 (6-9). Il gol in contropiede di Scebba chiude di fatto l’incontro, con la Famila che esce dalla vasca a testa alta.

LE INTERVISTE. “Non si può dire che abbiamo giocato male – dichiara con fierezza il presidente Spinnicchia – nel momento topico, dopo il nostro pareggio, è arrivato qualche fallo di troppo e qualche errore dai nostri giocatori più esperti. Fino a quel momento c’è stato molto equilibrio. Sappiamo che non era questa la partita da vincere, dobbiamo guardarci sempre dietro. Una vittoria avrebbe portato il morale a mille, ma dopo la sosta torneremo a vincere”.

“Sono soddisfatto per quello che i ragazzi hanno fatto vedere in vasca – afferma il tecnico Maugeri – abbiamo fatto qualche errore che ha complicato tutto. Ci sarà un motivo se loro hanno vinto tutte le partita, ma noi siamo stati molto bravi a rallentare il loro gioco, abbiamo difeso bene e giocato come volevamo. Peccato per quei due minuti di affanno, ma sono comunque contento per come la squadra si è comportata”.

POL. MURI ANTICHI – ROMA NUOTO 7-9

 

POL. MURI ANTICHI: Vittoria, Scebba 2, Scuderi, Marchese, Barbaric 2 (1 rig.), Reina, Scirè, Zappalà, Cassone 1, Indelicato 1, Paratore 1, Muscuso, Mannino. All. Maugeri.

ROMA NUOTO: Washburn, De Michelis, Faraglia, Fiorillo 2, Gianni 1, Navarra, Spione, Moroni, Lapenna 1, Obradovic 3, Africano 1, Letizi, Faiella 1. All. Fiorillo.

Arbitri: Ercoli e Magnesia.

Note. parziali 3-4, 1-1, 1-1, 2-3. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Muri Antichi 1/4 + un rigore, Roma 4/9. Spettatori 200 circa.

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