Si è disputata l’ottava giornata nel campionato di serie A2 maschile di pallanuoto. Due le squadre siciliane in evidenza: Igm Ortigia Siracusa e Item Nuoto Catania. Entrambe hanno vinto con cuore, determinazione e grande carattere. Gli aretusei di coach Gino Leone si sono aggiudicati il sentito derby con il Cc 7 Scogli Siracusa. Alla piscina “Caldarella”, davanti a un migliaio di spettatori, l’Ortigia ha fornito una prova di forza. Punteggio finale di 9-3 per i padroni di casa trascinati dalle prodezze di Di Luciano (4 gol) e Danilovic (3 reti). Siracusani adesso terzi nella classifica del raggruppamento Sud ad un sol punto dalla Roma Nuoto e a tre dalla capolista Civitavecchia. “La vittoria di questo derby è senza dubbio del pubblico – afferma il tecnico Leone -. Vedere finalmente la tribuna della piscina intitolata a Paolo Caldarella così piena e rumorosa è davvero emozionante. Se lo spettacolo di oggi pomeriggio è stato possibile è certamente merito nostro e della 7 Scogli, che dopo pochissimi anni ha raggiunto la serie A e ci ha permesso di disputare, per la prima volta nella storia, un derby stracittadino in questa categoria. Sotto il profilo tecnico, invece, posso dire che i miei ragazzi hanno giocato una buona partita, contro un buonissimo avversario. Dobbiamo ringraziare il nostro preparatore Marco Conti, che con i suoi allenamenti ci permette di finire le partite in crescendo. E’ stata una vittoria importante, che volevamo a tutti i costi consapevoli di essere l’Ortigia. Abbiamo 87 anni di storia, tanti successi e tanti campioni nel nostro passato e, per questo, dobbiamo sempre pensare in maniera vincente”.Alessio Privitera (Nuoto Catania) alla conclusione

Alla piscina “Francesco Scuderi”, invece, la Nuoto Catania ha prevalso sulla Nuoto Salerno per 8-7. In luce il rossazzurro Alessio Privitera con 4 reti. “Questa partita rappresentava un bivio importante e si è visto che la squadra voleva ottenere il risultato pieno a tutti i costi – commenta mister Peppe Dato –. Siamo stati bravi a resistere nel finale quando il Salerno si è portato ad un gol di distacco e nel complesso ha fatto la differenza l’ottima percentuale in difesa con l’uomo in meno. Soprattutto dal punto di vista mentale, più che per la classifica, era importante tornare a vincere dopo il pareggio di Roma”.
Sconfitte, infine, per Telimar Palermo (in casa contro la Roma Nuoto per 16-9) e per la Famila Muri Antichi Catania ( a Salerno contro l’Arechi per 9-6).

Alessio Privitera (Nuoto Catania) alla conclusione

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