di Umberto Pioletti

L’Item Nuoto Catania entusiasma. Grande prova del “sette” di coach Peppe Dato nella quarta giornata della serie A/2 maschile di pallanuoto. La squadra rossazzurra “sbanca” la piscina della President Bologna vincendo con un perentorio 17-3. Catanesi in giornata di straordinaria vena. “Una partita davvero perfetta – commenta Peppe Dato -. Abbiamo ritrovato umiltà e consapevolezza dimostrando di poter fare cose importanti. Abbiamo sbagliato poco sia in difesa sia in attacco e questo non può che farmi particolarmente piacere. Non è una semplice vittoria, perché sapevamo che si trattava di una partita importante in un momento chiave di questa prima parte della stagione. Vincere, con una prova del genere, ci deve far capire qual è il nostro potenziale. Tutti i ragazzi si sono espressi positivamente e tra gli altri Giorgio Torrisi è stato autore di alcune giocate di altissima scuola e di grande bellezza”. Nella classifica del girone Sud, l’Item Nuoto Catania aggancia a 9 punti il Telimar Palermo, battuto a Sirausa dall’Ortigia (anche i siracusani sono a quota 9 in graduatoria) per 13-9 al termine di un derby siciliano ricco di emozioni. I tre team isolani sono a sole 3 lunghezze da Roma Nuoto e Civitavecchia, appaiate in testa alla classifica con 12 punti. L’altro derby siciliano è andato agli aretusei del CC 7 Scogli Siracusa, che hanno espugnato la piscina “Francesco Scuderi” beffando una distratta Famila Muri Antichi per 13-12. Primo successo stagionale per gli ospiti. Quarta sconfitta consecutiva degli etnei, che restano inchiodati all’ultimo posto con 0 punti insieme con la Promogest Cagliari. Deluso il presidente della Muri Antichi, Luigi Spinnicchia: “Siamo costretti a soffrire. Se ci si mette anche l’arbitraggio diventa ancora più difficile. La squadra ha ancora dei limiti. Bisogna migliorare in fretta.

Siamo stati in alcune circostanze disattenti in difesa e sterili in attacco. Sono contento per il ritorno di Carlo Graziano che ha fatto parate importanti”. Questa l’analisi del tecnico della Famila Muri Antichi, Renato Caruso: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, hanno lottato dal primo all’ultimo secondo. Mi assumo la responsabilità per la sconfitta. La partita è stata decisa vergognosamente da due decisioni del signor Luciani”.

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