CATANIA – Il caos generato ogni giorno nelle strade di Catania dai parcheggi selvaggi e dalle continue infrazioni del codice stradale è, purtroppo, sotto gli occhi di tutti. La città etnea è tristemente famosa per essere diventata una vera e propria giungla urbana dove il cittadino si sente in diritto di far prevalere un “proprio” codice, in virtù di impegni, pigrizia, strafottenza, il tutto condito dalla figura abusiva del parcheggiatore. Per sopperire alla carenza di organico della Polizia Municipale è allora tornato in auge un vecchio, ma efficace, sistema di controllo delle infrazioni: un dispositivo in grado di fotografare i veicoli attraverso una telecamera installata nelle vetture della polizia municipale e collegata a un portatile o un tablet.
La grande quantità di immagini raccolte sarà visionato poi in seguito nei relativi uffici, e le sanzioni verranno applicate dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, oltre che alla violazione delle corsie preferenziali, per poi essere recapitate direttamente a domicilio. La telecamera e il software saranno anche in grado di individuare i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione.
Lo “Street Control” non è in realtà una novità, in quanto fu già sperimentato a Catania circa vent’anni fa durante la precedente sindacatura di Bianco, con risultati importanti, per poi essere inspiegabilmente abbandonato. Il sistema di controllo delle infrazioni è già attivo a Palermo, e nel mese di Dicembre scorso è stato testato anche a Catania su tutto viale Mario Rapisardi. Le vetture della polizia, in transito sul caotico tratto stradale, hanno così fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione.
L’approvazione del bilancio consultivo 2015 per il reperimento delle risorse ha evidenziato la possibilità di acquistare il software e le strutture necessarie, così che entro la fine dell’anno il sistema “Street Control” possa diventare operativo. Seguiremo su Sicilia Journal la messa in atto del progetto e l’effettivo funzionamento, volto a contrastare una volta per tutte l’atavico problema delle infrazioni del codice stradale nel territorio catanese.
di Emanuele Strano

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