NICOLOSI – Tantissime le emozioni che hanno accompagnato la prima edizione di “Etna Endurance Unesco 2015”, svoltasi il 20 ed il 21 giugno, per celebrare la ricorrenza dell’inserimento dell’Etna nell’ambita World Heritage List, e promossa dal Parco dell’Etna e dal CEPES (Centro Etneo Promozione Eventi Sportivi). Le cinque tappe, portate a termine praticando cinque sport Nordic Walking, Mountain Bike, Trekking, Running, Canoa, sono il tributo sportivo di Rosario Catania, Guinness World Record Holder nel Nordic Walking.
L’iniziativa si è conclusa ieri a Marina di Riposto, raggiunta da Rosario Catania dopo un’impresa durata 27 ore e 30 minuti, per un totale di 134 km; ad accoglierlo Marisa Mazzaglia, presidente del Parco, Vincenzo Caragliano, sindaco di Riposto, e Antonio Di Giovanni, assessore allo sport. Non sono mancate di certo le difficoltà: se le prime due tappe, Porto di Riposto – Marina di Cottone in Nordic Walking e Marina di Cottone – Piano Provenzana in Mountain bike, non hanno presentato problemi, le altre tre sono state particolarmente difficoltose a causa delle condizioni fisiche dell’atleta, ma soprattutto per le condizioni metereologiche e marittime (riferite all’ultima tappa).
Dopo tante fatiche, al traguardo l’atleta ha ringraziato chi lo ha supportato nell’impresa, dedicandola allo zio: “Un ringraziamento speciale a chi mi ha supportato senza risparmiarsi. Senza di loro non avrei potuto farcela. Grazie a Manuela Pecorella, Rosario Pecorella, Giovanni Vitale, Antonio Stazza, Marco Prestipino, Antonio Mirulla, Luca Catania, Elena Cifali, Francesco Landolina. Una dedica speciale al mio caro zio in rianimazione”. E raccontando le emozioni provate durante l’impresa, ma anche le difficili prove superate, ha aggiunto: “Una sfida inimmaginabile per me qualche anno fa. Oggi è realtà solo perché piccole barriere e limiti sono stati infranti o spostati in avanti. Un’emozione dietro l’altra e in cui ogni tappa ha rappresentato una sfida a se stante. Il momento più emozionante è stato lo scollinamento a 3150 metri con un tappeto nuvoloso sotto di noi e le debole luci dei paesi pedemontani che filtravano debolmente. Sopra le nuvole un tramonto mozzafiato con un quadro d’autore dipinto dal firmamento. Mi sono fermato ad assorbire il momento e ho pianto, liberando l’ansia della sfida, affidandomi alle guide più esperte che potessi desiderare, Franco e Orazio dell’Ente Parco. La tappa più dura la maratona notturna, che ha messo a dura prova le mie gambe e nonostante un rialzo termico sono riuscito a raggiungere il mare”.
In questa ricorrenza, Marisa Mazzaglia, presidente del Parco dell’Etna, ha diffuso un messaggio attraverso i social network: “Abbiamo voluto celebrare il secondo anniversario dell’iscrizione dell’Etna nella World Heritage List attraverso una serie di eventi legati alla nostra “casa comune”. Eventi che esaltano lo strettissimo connubio tra sport e natura, come è Etna Endurance Unesco: un abbraccio alla grande bellezza del territorio etneo, che significativamente non è circoscritto solo al perimetro del Parco dell’Etna, grazie al tributo del grande recordman Rosario Catania. Ma anche eventi legati alla promozione mondiale del sito Monte Etna, attraverso Google Street View che ha consentito di mappare il sentiero che conduce alle quote sommitali del vulcano permettendo a tutti, in ogni angolo del pianeta, di vivere l’emozione di affacciarsi sul bordo del cratere centrale. Non abbiamo neanche voluto trascurare gli eventi legati alla cura e alla tutela della nostra grande Madre, attraverso l’intervento di pulizia straordinaria dei boschi di Tarderia, effettuato ieri da Confambiente con la collaborazione della Associazione Azzurra Tante buone azioni per mettere in pratica il potente richiamo ai valori dell’ambiente e della cura della nostra grande Casa Comune che è il pianeta Terra, contenuti nell’enciclica di Papa Francesco, “Laudato Si”, pubblicata pochi giorni fa”.

A proposito dell'autore

Il sodalizio con l’attività giornalistica trova le sue origini in tempi remoti: dalla prima macchina da scrivere Barbie al giornalino della scuola elementare…dalla tessera professionale dell’Ordine dei giornalisti ad una totale identificazione con la scrittura come inscindibile alter ego. Particolarmente incline allo studio della storia dell’arte, amo aggirarmi per musei, biblioteche ed archivi, immancabilmente munita di penna, taccuino, reflex, viaggiando alla scoperta di ingiallite pagine di storia ed incantevoli tesori nascosti.

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