NICOLOSI – Per celebrare insieme la Giornata Nazionale dei Sentieri del Club Alpino Italiano, domenica 31 maggio 2015 il Gruppo regionale CAI Sicilia e il Parco dell’Etna organizzano un’escursione nel Parco, per trascorrere una salutare giornata all’aria aperta, ma anche per sottolineare il valore delle aree naturali protette e dei sentieri.
L’iniziativa è inserita anche nell’ambito del G&T Day, manifestazione a carattere nazionale organizzata ogni anno dall’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, nata per valorizzare il patrimonio geologico italiano ai fini di un turismo culturale qualificato.
La zona prescelta è costituita da una boschina di lecci misti a roverelle che sorprenderà per l’aspetto buio e misterioso che riserva a chi l’attraversa. E’ una contrada, che si estende a quota inferiore ai 1.000 m s.l.m., che testimonia la volontà dei contadini e dei pastori dei secoli scorsi di ricavare piccole lenze di terreno da coltivare a vigna o a frutteto, con un faticoso lavoro di spietramento. In tal maniera, con le pietre scalzate dal terreno, venivano ricavati recinti per animali, muri di confine dalla larghezza inusitata, “turrette” e ricoveri di fortuna da utilizzare quando la pioggia sorprendeva la gente in piena attività.
L’escursione, che sarà guidata dall’esponente del CAI Giambattista Condorelli, è adatta a tutti, in quanto si svolge in leggera discesa lungo un percorso di circa 4 km, su un fondo costituito da viottoli e mulattiere, con sporadici affioramenti di roccette. Si richiede tuttavia ai partecipanti un abbigliamento adeguato e scarponcini chiusi con suola di gomma.
L’escursione durerà circa 2 ore e mezza, in modo da poter osservare senza fretta i numerosi antichi manufatti che si scorgeranno seminascosti dalla vegetazione e i particolari aspetti di quest’ultima, ben diversi dal paesaggio boschivo etneo di alta quota.
Il raduno è previsto per le ore 9.30 davanti all’ingresso principale della sede del Parco dell’Etna a Nicolosi (via del Convento 45). L’escursione si concluderà tra le 13 e le 13.30 con l’ingresso nella sede del Parco, dopo aver percorso un breve tratto di quello che fu lo storico accesso all’antico Monastero dei Benedettini di San Nicolò la Rena.
Non occorre alcuna prenotazione e non è previsto alcun costo.

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