Il 6 giugno il primo evento organizzato dal Rotary Club per finanziare il recupero della struttura storica dei giardini pubblici.

AUGUSTA – Il Rotary di Augusta ha deciso di organizzare una serie di eventi di beneficenza il cui ricavato andrà al recupero del Parco della Musica, ubicato all’interno dei giardini pubblici della città.

La prima di queste manifestazioni si terrà alle 20.30 del prossimo 6 giugno presso Città della Notte con il titolo “Sognando… il Palco”.

Si esibiranno diversi gruppi musicali e orchestre su melodie che vanno dal jazz al moderno passando per il classico. In particolare spiccano i nomi dei Maestri dell’ ISC Todaro e del Diapason. Il ricco programma sarà condiviso con numerosi talenti dando il taglio di una kermesse musicale unica nel suo genere.

“Abbiamo molto a cuore le sorti della Villa Comunale e del suo Palco della Musica, un tempo fiore all’occhiello della nostra città e oggi invece luogo poco ospitale e lasciato all’indifferenza generale- commenta il Presidente incoming del Rotary Pippo Corbino -Vogliamo ripristinare il ruolo che spetta al Palco, naturalmente dotato di un’ottima acustica, quale luogo di esibizione delle bande e dei gruppi musicali che oggi la città di Augusta esprime”.

L’obiettivo di questa e delle prossime serate che si organizzeranno è di offrire spettacoli di qualità per sensibilizzare l’opinione pubblica megarese sulla possibilità di recuperare un patrimonio culturale che fa parte della storia della città; il Rotary ormai da qualche tempo, propone una serie di azioni che si muovono nella direzione di far riscoprire e valorizzare gli elementi di attrazione di Augusta.

Il progetto proposto, crea un’azione fortemente qualificante per il territorio, tale da divenire promotore della valorizzazione  delle risorse culturali presenti, che intendono essere una risposta ad una domanda sempre crescente di cultura, del turismo e del tempo libero.

Ma il Rotary non si ferma e ha già in cantiere altri obbiettivi a cui lavorare  per la creazione di  momenti di incontro tra le generazioni passate e future. Tra questi:
l’aumento del turismo, anche attraverso la formulazione di progetti turistici per la riscoperta dell’immenso patrimonio archeologico, artistico, architettonico, paesaggistico e ambientale; la promozione del territorio, dei suoi beni culturali e del paesaggio, creando le condizioni per  iniziative imprenditoriali ad esso legate, quindi rivitalizzando in modo capillare il tessuto produttivo e l’economia locale; la progettazione di strategie integrate che utilizzino l’arte quale fattore di crescita e di promozione per la propria identità storica e culturale, coinvolgendole amministrazioni e gli enti interessati al turismo culturale e alla promozione del territorio.

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